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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:52

D'Alema a Foggia: basta precariato

«Nessuno può essere condannato a precariato a vita si devono eliminare le figure contrattuali che hanno creato abusi, intendiamo regolare i lavori a progetto»
FOGGIA - In giro per le bancarelle del mercato settimanale a Foggia, dove acquista anche una cinta in pelle alla quale fa però aggiungere un paio di fori in più, Massimo D'Alema accetta di parlare del lavoro rifiutando però di chiamare Biagi la legge 30 varata dal governo Berlusconi, anzi ricorda con rispetto una persona che ha fatto tanto per il Paese è che rimasta vittima del terrorismo. «Nessuno può essere condannato ad un precariato a vita- afferma D'Alema - si devono eliminare molte di queste figure contrattuali che hanno dato adito ad abuso, noi intendiamo regolare in modo preciso il lavoro a progetto». Secondo D'Alema è necessaria una riforma degli ammortizzatori sociali e garantire la formazione permanente ed un reddito minimo».

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