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Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:41

«Affrontiamo l'emergenza Taranto»

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, ha scritto una lettera al nuovo direttore dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato, sull'ultima emergenza ambientale
BARI - Il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, ha scritto una lettera al nuovo direttore dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato, per sottoporgli la situazione di gravissima emergenza che affligge da anni il territorio ionico. «Essa è causata in particolare - si legge nella lettera - dalla presenza di una enorme concentrazione industriale e di un numero consistente di impianti per lo smaltimento ed il trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Non mancano, poi, come le cronache dei giorni scorsi hanno testimoniato, le iniziative di veri e propri criminali che non hanno esitato, per danaro, a sconvolgere in maniera drammatica l'ambiente gettando in mare sostanze pericolosissime e tali da arrecare un danno irreversibile all'ecosistema ionico e pugliese». «Le conseguenze di questa situazione di emergenza - continua - sono sotto gli occhi di tutti. Infatti, il tasso di inquinamento è arrivato a livelli intollerabili e, in molti casi, superiori a quelli previsti dalle normative vigenti, generando l'insorgenza di gravi patologie, come i più importanti istituti, nazionali ed internazionali, di ricerca e di studio in materia sanitaria hanno in più occasioni certificato».

«Non è un caso - prosegue - che una parte rilevante della provincia di Taranto è stata dichiarata, sin dai primi anni Novanta, con legge dello Stato, area ad elevato rischio ambientale. In questa situazione di emergenza, 'brillà la totale inconsistenza ed inadeguatezza degli organi preposti al controllo, a cominciare proprio dall'ARPA, la cui direzione, è stata affidata qualche giorno fa al prof.
Assennato». «Nessuno più di lui - ha affermato Mineo - può svolgere in modo positivo ed adeguato l'incarico di direttore generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. Ed è proprio partendo da questo sincero riconoscimento che chiedo al prof. Assennato di assumere, nel più breve tempo possibile, forti iniziative volte a potenziare gli organici e le strutture dell'ARPA di Taranto, anche utilizzando in modo straordinario le risorse (tre milioni di euro) stanziate dal governo regionale». «La priorità in Puglia, in materia di prevenzione dell'inquinamento ambientale, è rappresentata da Taranto» - conclude il vicepresidente. «E' da questa priorità assoluta che l'Agenzia deve partire.
Affrontare la situazione di emergenza a Taranto significa cominciare ad affrontare in maniera seria e concreta l'emergenza ambientale in Puglia».

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