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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:21

Acqua: Beppe Grillo-show in Ateneo Bari

«Noi usiamo per lo sciacquone l'acqua potabile: ci teniamo che i nostri stron... arrivino al mare perfetti, puliti. E' un fatto estetico, di principio», ha detto il comico
BARI - Parla dei problemi legati all'acqua e non solo Beppe Grillo agli studenti universitari di Bari in un'aula gremita all'inverosimile mentre molti altri restano fuori. E lo fa ovviamente a suo modo, con le sue battute caustiche. Nell'aula Aldo Moro della Facoltà di Giurisprudenza, accanto al professor Grillo, ci sono il presidente dell'Aqp, Riccardo Petrella, il rettore dell'ateneo, Giovanni Girone, e il prorettore, Giorgio Otranto.
«Non capisco perchè sono qui - esordisce ridendo - di acqua ne so quanto voi». In realtà l'argomento lo conosce bene: «dietro il riciclo di una tonnellata di carta - dice - ci sono 1600 tonnellate di acqua, per ogni litro di birra sette litri di acqua vanno sprecati. L'utilizzo dell'acqua in Cina crea problemi in Corea e Giappone, dove per esempio, si verificano tempeste di sabbia. In Germania il recupero dell'acqua è una pratica obbligatoria, dalle lavatrici ai gabinetti». Quindi prosegue senza tregua: «Noi usiamo per lo sciacquone l'acqua potabile: ci teniamo che i nostri stronzetti arrivino al mare perfetti, puliti. E' un fatto estetico, di principio».
Poi Grillo parla di uno dei suoi temi preferiti, la rete come strumento di democrazia dal basso. «Il primo giorno del mio blog, un anno fa - racconta - ho scritto una stronzatina che mi è venuta in mente guardando mio figlio Ciro, di cinque anni, che mi dà i consigli su Forza Italia. Sono stato tutta la notte davanti al computer ad aspettare una risposta. Mia moglie pensava fossi impazzito, ero lì in mutande davanti a uno schermo bianco. Alle 6 del mattino mi ha risposto il mio vicino di casa». «Oggi - aggiunge - questo blog ha 160mila contatti al giorno e fa informazione, rispetto a giornali e televisioni che fanno la vera controinformazione. La moneta che altri non si possono giocare è la reputazione e le notizie si prenderanno sempre più da una fonte della quale ci si fida».
Alla fine non rinuncia a parlare del «portatore nano di catastrofi, Truffolo». «L'avete visto con l'Annunziata? - chiede - Va bene che lei era insistente, però... Lo psiconano è straordinario dal punto di vista emotivo: se lo giudichi sotto il profilo razionale non esiste, è come se ragioni sulla pubblicità di un'auto in Amazzonia. E' un ologramma, uno spot». «Il punto è - prosegue - che la sinistra ha il complesso del nano. E' come se dicesse ogni giorno: non pensare al nano, non ci pensare e finisce che parla solo con le sue parole, con quelle che lui conosce».
«Berlusconi - aggiunge Grillo - va in tutte le tivù e dice non sono mai in tivù. E' straordinario, non ci sono risposte. Ha la forza della menzogna un po' alla Goebbels e tira fuori dati e percentuali per dar sostegno alle tesi, perchè così non si possono confutare. Per esempio ha detto che l'inflazione è al 2,1 per cento e l'aumento degli stipendi al 3,6. Soltanto che per il primo dato ha preso solo il 2005, mentre per il secondo si è riferito a cinque anni. Se avesse utilizzato termini omogenei, l'inflazione sarebbe del 9,6 per cento. Che ci volete fare? Dorian Gray è così».

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