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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:50

Pedofilia: arrestato 40enne tarantino

E' accusato d'aver compiuto atti di libidine violenta nei confronti della nipotina di soli otto anni. Per avere il suo silenzio l'avrebbe minacciata di morte
TARANTO - Un uomo di 40 anni è agli arresti domiciliari su provvedimento della magistratura con l' imputazione di violenza sessuale aggravata perchè avrebbe compiuto atti di libidine violenta nei confronti della nipotina di otto anni. All' arrestato, originario di un comune del tarantino e residente in un piccolo centro della provincia di Brindisi, i carabinieri hanno notificato un' ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Taranto Bina Santella, su richiesta del pm Vincenzo Petrocelli.
Le indagini sono iniziate nel gennaio scorso dopo una segnalazione ai carabinieri da parte delle insegnanti della bimba. La piccola, durante un compito in classe, aveva scritto di non avere fiducia nelle persone adulte. Poi, stimolata dalle stesse insegnanti, aveva spiegato che quella frase era riferita allo zio che più volte aveva abusato di lei.
Le indagini dei carabinieri avrebbero accertato che il quarantenne l' anno scorso in più occasioni era rimasto da da solo in casa con la nipote affidatagli temporaneamente dalla madre: in quelle circostanze avrebbe costretto la piccola a subire atti sessuali, minacciando di ucciderla se avesse raccontato quanto avveniva tra loro.
L' uomo è stato posto agli arresti domiciliari in una zona lontana dai posti frequentati abitualmente dalla bambina: nei prossimi giorni sarà interrogato dal magistrato.

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