Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 11:04

Un nuovo parco tra Puglia e Basilicata

Si tratta della «Gravina di Gravina in Puglia e Bosco Difesa Grande», dalla Murgia barese si estende al territorio materano sino all'arco jonico tarantino
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Una nuova area protetta arricchirà i parchi pugliesi e costituirà il primo nucleo di una zona che potrebbe portare alla realizzazione di un grande parco interregionale che, partendo dalla Murgia barese e dall'origine della gravina del comune di Gravina in Puglia, si estenda attraverso il territorio materano sino all'arco jonico tarantino.
Il parco del quale sono state avviate le procedure di realizzazione è quello della «Gravina di Gravina in Puglia e Bosco Difesa Grande»: ne ha chiesto l'istituzione l'amministrazione comunale di Gravina in Puglia nel gennaio, richiesta che è stata subito recepita dalla Regione Puglia. E' stato proprio l'assessore regionale all'ambiente, Michele Losappio, infatti a convocare le prime riunioni preliminari per esaminare la richiesta firmata dal sindaco di Gravina, Rino Vendola.
Gli incontri - si sottolinea in una nota del Comune di Gravina - hanno già imboccato la strada desiderata dall'amministrazione comunale promotrice, «considerati la disponibilità della Regione Puglia e il parere favorevole di associazioni ambientaliste, di categoria e professionali che vengono convocate ogni qual volta è in discussione la creazione di aree protette».

Il nucleo iniziale del nuovo parco comprenderà la Gravina di Gravina in Puglia, che ai piedi della Murgia, dal punto di vista geomorfologico, rappresenta il profondo solco erosivo che poi ha preso il nome di gravina. Su proposta del sindaco Rino Vendola, la nuova area protetta comprenderà anche il bosco Difesa Grande, «per proteggere - si sottolinea nella nota - la più grande riserva verde della provincia di Bari da attacchi, desideri e voglie speculative da parte di chi non vede l'ora di mettere le mani sui 2000 ettari di bosco». Il bosco comunale, tuttavia, è anche un altro anello di congiunzione con il territorio lucano per poter giungere al grande parco interregionale. In quest'ottica - si aggiunge - va vista anche la richiesta di Vendola di affidare la gestione del nuovo parco al sindaco di Gravina: in primo luogo per snellire il governo dell'ente che dovrà curare il parco, con l'obiettivo di un collegamento con le confinanti riserve istituite dalla Regione Basilicata, in particolare quella che si estende sulla Murgia materna, affine sotto l'aspetto naturalistico, ambientale, storico e sociale alla Murgia barese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione