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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:50

Istituito a Trani l'«Ordine delle vedove»

Un'iniziativa dell'arcivescovo mons.Giovan Battista Pichierri. Le «vedove cristiane» faranno «voto di castità perpetua» e si dedicheranno «alla preghiera»
TRANI (BARI) - Un «Ordine delle vedove» (Ordo viduarum) è stato istituito dall'arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, mons.Giovan Battista Pichierri, che alle «vedove cristiane» ha indirizzato una lettera con la quale annuncia l'iniziativa.
L'Ordine è formato da vedove battezzate e cresimate che, «per divina chiamata e libera scelta, fanno una consacrazione pubblica della loro condizione, per donare nuovo vigore alla vocazione battesimale, mediante il voto di castità perpetua, esprimendo di voler vivere con spirito di povertà e di obbedienza per essere segno del Regno di Dio, dedicandosi alla preghiera e al servizio della Chiesa».
Tale consacrazione vedovile - sottolinea il prelato - «testimonia la speranza cristiana. Le vedove consacrate, nell'attesa di incontrare Cristo sposo della Chiesa e lo sposo terreno che le ha precedute nella Casa del padre, servono con gioia e per amore Dio nella Chiesa (famiglia, parrocchia, diocesi)».
Nella lettera l'arcivescovo spiega di essere partito dall'esame della «vedovanza nella Sacra scrittura», e di essersi soffermato «sull'attenzione dell'apostolo san Paolo verso questo stato di vita, caratterizzato dalla preghiera incessante e dal servizio alla Chiesa». Mons.Pichierri ha poi analizzato «la vedovanza nella storia della Chiesa antica» (a tal proposito cita i Padri apostolici del II secolo Policarpo, s.Ignazio di Antochia, Erma) e i «grandi Padri della Chiesa» S.Ambrogio e S.Agostino.
Il prelato, infine, afferma di aver considerato «la vedovanza nel Magistero della Chiesa» che ha per riferimento il Concilio Vaticano II, il discorso di Paolo VI alle vedove nella Pentecoste del 1977, i messaggi che Giovanni Paolo II indirizzò alle vedove in pellegrinaggio a Lourdes il 17 maggio '82, e al Direttorio della Pastorale familiare per la Chiesa in Italia.

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