Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 08:43

Foggia - Centro pilota per cura asma

Il punto di eccellenza negli Ospedali riuniti di Foggia. Lo studio punta alle esigenze dei pazienti che non riescono a controllare la malattia con i farmaci in commercio
FOGGIA - Gli Ospedali Riuniti di Foggia, centro di eccellenza per il trattamento delle malattie dell'apparato respiratorio, parteciperanno alla sperimentazione italiana, dopo quella internazionale, di una nuova molecola per il controllo dell'asma grave. «Il trial - spiega il dr. Umberto Vincenzi Direttore dell'Unità di struttura complessa delle malattie dell'apparato respiratorio degli Ospedali Riuniti Università di Foggia - riguarda un anticorpo monoclonale in grado, secondo quanto emerso dagli studi già effettuati negli Stati Uniti e in Europa, di colpire specificamente le cause dell'infiammazione».
Gli specialisti del centro che proprio in questi giorni stanno dando il via alle prime fasi del reclutamento dei pazienti in collaborazione con il centro di allergologia respiratoria dell'ospedale dell'ASL, visiteranno e monitoreranno diverse decine di persone con asma severa non controllata per arrivare a reclutare i candidati ideali, i quali dovranno rispondere il più possibile alle linee guida indicate per la riuscita dello studio.
«La terapia oggi disponibile per il trattamento delle malattie allergiche - spiega il dottor Vincenzi - agisce sostanzialmente sui sintomi contrastando l'infiammazione una volta che questa si è scatenata. L'anticorpo monoclonale anti IgE agisce molto più a monte nella patogenesi della infiammazione, addirittura prevenendola. A differenza di tutti gli altri farmaci impiegati fino ad ora, quindi, interviene sulla causa dell'asma anzichè sui sintomi».
Focalizzato sulle esigenze dei pazienti con asma severa, che non riescono a controllare la malattia con i farmaci attualmente in commercio, lo studio ha dato fino ad oggi risultati molto incoraggianti in quanto, oltre ad essersi rivelato efficace anche nei casi più gravi, si è dimostrato sostanzialmente privo di effetti collaterali. «E'opinione comune di noi specialisti - conferma il dr. Vincenzi - che gli asmatici gravi non saranno i soli a trarre vantaggio da questo studio. Se i risultati confermeranno le aspettative, i vantaggi saranno enormi anche per tutti coloro che soffrono di allergia.
L'allergia, infatti, non solo è spesso l'anticamera dell'asma, è una malattia vera e propria in alcuni casi si per sè mortale, pensiamo alle allergie ad alcuni cibi o agli insetti che possono provocare, nelle persone predisposte, crisi fatali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione