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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:11

Faida Gargano: confiscati beni per 450.000 ?

Appartengono a Luciano Mario Romito, 39 anni, di Mattinata (Foggia), detenuto per associazione per delinquere di tipo mafioso e considerato boss di primo piano
FOGGIA - Beni mobili e immobili per un valore di 450.000 euro sono stati confiscati da Polizia e Guardia di Finanza a Luciano Mario Romito, di 39 anni, di Mattinata (Foggia), detenuto per associazione per delinquere di tipo mafioso. Tra i beni confiscati alcuni terreni, un appartamento, un locale adibito a box, tre polizze assicurative ognuna di valore attuale superiore ai 30.000 euro, due autovetture Mercedes e una Toyota Yaris.
La confisca dei beni è stata eseguita su disposizione del Tribunale di Foggia-sezione misure di prevenzione a cui era giunta una proposta di sequestro dei beni avanzata dal questore di Foggia, Stefano Cecere, e dalla Procura, sulla base di accertamenti economici-patrimoniali Secondo quanto ha reso noto nel corso di una conferenza stampa il ten.col.Giacomo Ricchitelli del nucleo di pt della Guardia di Finanza di Foggia, «le proposte di misura personale e patrimoniale derivano dall'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Bari il 29 maggio 2005 nella quale veniva attestata l'esistenza del clan mafioso "Libergolis-Romito" del quale faceva parte lo stesso Mario Luciano Romito. Nella stessa ordinanza veniva riconosciuto il patto tra la famiglia di Armando Libergolis (considerato il braccio militare del clan dedito alle estorsioni, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla detenzione di armi) e quella famiglia di Franco Romito, che puntava al business dei grandi appalti a Manfredonia e si occupava di far circolare la ricchezza accumulata illecitamente anche grazie al pizzo».

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