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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:02

Esercitazione a Torre di Nebbia per la Pinerolo

Massacrante prova psico-fisica per testare e sviluppare abilità mimetica e d'orientamento, resistenza e capacità di fare squadra di 154 militari
esercitazione CAMALEONTE 2006 BARI - Malgrado il supporto delle tecnologie, in guerra così come in caso di calamità naturali è il "fattore umano" a far la differenza. Per questo oggi i militari della Brigata Pinerolo si sono sottoposti a una massacrante prova psico-fisica nel poligono di Torre di Nebbia. L'esercitazione, denominata "Camaleonte", ha messo alla prova abilità mimetica e d'orientamento, resistenza fisica e capacità di fare squadra. I militari sono stati divisi in sette squadre, composte da 22 persone, e a ognuna è stato affidato un obiettivo da raggiungere in quattro tappe e altrettante prove. Giunta alla prima tappa la squadra doveva affrontare una prova, superata la quale otteneva le ulteriori indicazioni topografiche per avanzare fino all'obiettivo successivo; e così via fino alla conclusione del percorso, lungo 20 chilometri. Per rendere più intensa la loro partecipazione, i militari sono stati messi in competizione: ciascuna prova ha sviluppato un punteggio ma soltanto la squadra classificata prima poteva vedere riconosciuto il suo valore (con una coppa ricordo consegnata dal comandante della Brigata, generale di Brigata Claudio Attilio Borreca).
esercitazione CAMALEONTE 2006 A questo bisogna aggiungere che ogni partecipante ha dovuto indossare uno zaino da 14 kg e che un ventaccio gelido ha battuto l'area murgiana dall'inizio alla fine dell'esercitazione (otto ore, dalle 8, alle 16). Insomma una prova dura e non stupisce che la primogenitura dell'idea spetti al colonnello Emanuele Sblendorio, vicecomandante della Brigata Pinerolo, proveniente dal 9° Reggimento d'Assalto Col Moschin, corpo d'elite dei Paracadutisti di cui è stato comandante.
I Reggimenti che si sono confrontati sono: il 9° Reggimento Fanteria "Bari" con sede a Trani, il 7° Reggimento Bersaglieri con sede a Bari,l' 82° Reggimento Fanteria "Torino"con sede a Barletta, il 31° Reggimento Carri con sede ad Altamura, il 21° Reggimento Artiglieria "Trieste" e l'11° Reggimento Genio Guastatori entrambi con sede a Foggia il Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata Pinerolo con sede a Bari.
«L'attività - recita un comunicato dell'addetto stampa della Brigata, capitano Domenico Occhinegro (cui si devono le foto a corredo di questo articolo) - sarà anche propedeutica per i prossimi impegni dei reparti della Pinerolo in Bosnia e in Kosovo (attualmente in Bosnia il Comando operativo è affidato al 7° Reggimento Bersaglieri di Bari reparto dipendente dalla Pinerolo)».
Al termine dell'esercitazione, il generale Borreca, si è detto pienamente soddisfatto.
m.i.

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