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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:24

Faida garganica: si costituisce latitante

Matteo Lombardi, 44 anni, allevatore di Monte Sant'Angelo è accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni e concorso in due omicidi
FOGGIA - Era ricercato dal giugno del 2004 perchè coinvolto nella maxi-inchiesta dei carabinieri del denominata Iscaro-Saburo contro le famiglie della faida garganica. Matteo Lombardi, 44 anni, allevatore di Monte Sant'Angelo si è costituito ieri sera dopo una lunga trattativa dei militari dell'Arma che lo hanno arrestato e rinchiuso nel carcere di Ariano Irpino. Accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni e concorso in due omicidi, ritenuto vicino ai Libergolis-Romito, Matteo Lombardi è stato convinto a consegnarsi agli investigatori dopo che questi avevano preso contatti con i suoi familiari. Da alcune settimane, infatti, i militari del Reparto Operativo controllavano la masseria dell'uomo nelle campagne tra Manfredonia e Monte Sant'Angelo. Dopo alcune perquisizioni i carabinieri hanno contattato la madre e la moglie del Lombardi convincendole a parlare con il congiunto. E cosi ieri sera l'uomo si è fatto trovare nella sua abitazione mettendo fine alla sua latitanza. L'uomo, durante un anno e mezzo alla macchia, si sarebbe sempre nascosto nelle campagne del Gargano, una zona che conosce molto bene. Ai militari Lombardi ha riferito di voler al più presto chiarire la sua posizione giudiziaria, dicendosi anche preoccupato dei capi di bestiame allevati nella sua azienda agricola.

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