Cerca

Giovedì 18 Gennaio 2018 | 01:05

Il Corridoio 8 una tappa fondamentale

«Non è un favore al Sud dei Balcani e nemmeno alla Puglia. E' un favore all'Europa». Lo ha detto stamani il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola
BARI - «Il Corridoio 8 per me è un impegno persino ossessivo. Anche il mio ruolo all' interno del comitato delle regioni europee lo vorrei svolgere per porre soprattutto questo tema. Non è un favore al Sud dei Balcani e nemmeno alla Puglia. E' un favore all'Europa». Lo ha detto stamani il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
«In tutte le mie presenze a Bruxelles - ha aggiunto Vendola - negli incontri con il commissario europeo per i trasporti, Barrot, con il commissario Frattini, con il presidente della commissione parlamentare europea per i trasporti, Costa, ho posto il tema della rimessa in agenda del Corridoio 8 come fondamentale». Per Vendola «è un favore all'Europa immaginare progettualità che allarghino e diano strutture solide all'integrazione europea». Vendola ha poi ricordato, inoltre, che la Puglia «è la prima Regione in Italia che ha firmato il protocollo d'intesa con la Rete autostrade del mare. Sono tanto più forti - ha concluso - queste piste del futuro, utili dal punto di vista ambientale e con un'idea modernissima della mobilità, se ci sarà una seria infrastrutturazione da una parte e dall'altra dell'Adriatico e per il Sud un treno più veloce da Bari a Napoli».

PER IL SUD FONDAMENTALE INTEGRAZIONE BALCANI
«Oggi la prossimità è la chiave per costruire con il Sud dei Balcani un rapporto di scambio paritario culturale, commerciale ed economico». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo al forum «Verso la comunità del Levante» promosso dall' assessorato regionale al Mediterraneo in collaborazione con il Centro iniziative Balcani della Fondazione Gramsci di Puglia. «Dobbiamo essere protagonisti dell'idea - ha aggiunto Vendola - che questa parte del Sud dei Balcani è Europa. Dobbiamo costruire processi di integrazione europea che possano contemplare non una cooptazione occasionale di alcuni partner, ma possano effettivamente guardare alla grande scena del Mediterraneo e dell'Adriatico e produrre progettualità». Per Vendola, «la portualità, per esempio, o è adriatica, mediterranea, o non funziona. Il Mediterraneo rischia molto - ha concluso - è un mare incandescente. L'Europa è in crisi per tante ragioni e noi, il Sud Italia, la Puglia, o saremo schiacciati da questa crisi o potremo essere uno dei punti per la ricostruzione di un percorso di pace e di sviluppo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400