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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:14

Bari, firmato contratto per abbattere l'ecomostro

Non è ancora definita la data dell'abbattimento di Punta Perotti (l'immobile confiscato a sud del lungomare barese), ma non potrà che essere entro sei mesi da oggi, così come la data di apertura del cantiere. Necessaria, prima, la convocazione della conferenza di servizi con gli enti interessati
BARI - E' stato firmato il contratto tra il Comune di Bari e la società incaricata dell'abbattimento dell'ecomostro a sud del lungomare del capoluogo pugliese, l'immobile confiscato di Punta Perotti. A sottoscrivere l'accordo il segretario generale dell'amministrazione comunale, Mario D'Amelio, i dirigenti del settore (Marzia e Colaianni) e il legale rappresentante della General Smontaggi Spa, Giovanni Conte, accompagnato dal progettista della demolizione, architetto Stefano Chiavalon e dal direttore tecnico del futuro cantiere, ingegner Mario Sabolo. Non è ancora definita la data dell'abbattimento, che dovrà essere eseguito entro 180 giorni dalla firma odierna, così come la data di apertura del cantiere. Necessaria, prima, la convocazione della conferenza di servizi con gli enti interessati: Capitaneria di porto, Ferrovie, Polizia Municipale, Vigili del fuoco, Questura, Prefettura, Protezione civile etc, che dovranno gestire anche la parte della sicurezza pubblica per lo sgombero genetrale nel raggio di 200 metri, nel momento dell'abbattimento della cosiddetta «saracinesca» del lungomare barese. Con l'apertura del cantiere sarà avviata la procedura di messa in sicurezza dell'area e quindi aperti i fori per il posizionamento delle microcariche necessarie per l'abbattimento del rustico con «semi ribaltamento» hanno spiegato i due tecnici.
Se le procedure attivate saranno rispettate in tempi celeri, come assicura l'assessore all'Urbanistica del Comune di Bari, Ludovico Abbaticchio, presente alla firma, la demolizione potrebbe avvenire anche entro i primi giorni di aprile. Secondo Abbaticchio, la coincidenza della data dell'esplosione con quella delle elezioni è «una pura coincidenza». Quella odierna «è soltanto una firma tecnica - ha spiegato Abbaticchio ma rappresenta il percorso politico che tutto il centrosinistra nella sua fase di opposizione al governo di centrodestra portava avanti per la demolizione dell'ecomostro. Adesso siamo al governo e stiamo mantenendo i patti con gli elettori». E sulla paventata opposizione dei costruttori di Punta Perotti, l'assessore replica: «Ogni cittadino può scegliere le strade che preferisce. Noi rappresentiamo la città come governo e facciamo quello che è previsto dalla leggè. Gli unici intoppi potrebbero essere di natura giuridica come il ricorso al Consiglio di Stato che riguarda la gara d'appalto, ma questo - ha concluso Abbaticchio - riguarda una procedura in cui gli atti amministrativi dovranno essere consequenziali ma ad oggi non c'è alcun tipo di problema». I lavori saranno eseguiti con un abbassamento di almeno due piani dei fabbricati e un ribaltamento interno dei palazzi. L'abbattimento di Punta Perotti sarà fatto in più riprese perchè i palazzi sono diversi: prima l'edificio più interno e poi quello più vicino alla strada ferroviaria.

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