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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:16

Fare impresa, imprenditori iracheni in Puglia

L'iniziativa ha portato a Lecce una delegazione di 36 manager iracheni (tra i quali sei donne) che parteciperanno anche in altre regioni italiane a 6 diversi workshop tematici
BARI - Ristrutturare e rilanciare il sistema imprenditoriale dell'Iraq fornendo assistenza tecnica alle piccole e medie imprese mediante il rafforzamento del sistema camerale e delle associazioni imprenditoriali: è questo l'obiettivo del progetto Iraq 2006 promosso da Modimpresa, l'agenzia di Unioncamere e del sistema italiano delle camere di commercio, specializzata nelle iniziative di mondializzazione per le imprese.
L'iniziativa, che parte dalla Puglia, ha portato a Lecce una delegazione di 36 manager iracheni (tra i quali sei donne) che parteciperanno anche in altre regioni italiane a 6 diversi workshop tematici e incontri con imprese di diversi settori.
Il progetto è promosso dal ministero degli affari esteri, direzione generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, task force Iraq, con il contributo di Unioncamere.
L'obiettivo - è detto in una nota - è ristrutturare e rilanciare il sistema imprenditoriale dell'Iraq, ossatura portante di una sana economia e, contemporaneamente, fornire al loro sistema camerale e associativo in quanto strutture a supporto delle imprese, gli strumenti di know how per riorganizzare il mercato interno ed affrontare quello internazionale quale opportunità di crescita».
Il progetto - è detto ancora - porta un aiuto concreto a una nazione che deve ricostruire le proprie strutture economiche, mettendo nelle mani della futura generazione manageriale irachena le capacità tecniche per poter produrre nel futuro opportunità di business. «Ed è in questo contesto che Unioncamere ed il sistema camerale italiano si occuperanno di formare i rappresentanti iracheni partecipanti al progetto su come organizzare al meglio attività e servizi in loco al fine di supportare i futuri imprenditori e le imprese del proprio Paese nella crescita a livello locale ed internazionale». L'iniziativa ha il supporto organizzativo e didattico dell'Università degli studi di Lecce (Isufi) dove i 36 rappresentanti iracheni svolgeranno una sessione formativa di una settimana.
Nel progetto sono coinvolte anche le associazioni imprenditoriali e le aziende che in diverse regioni italiane hanno manifestato l'interesse ad organizzare incontri mirati nel proprio territorio per conoscere le potenzialità dell'economia irachena con l'ulteriore obiettivo di individuare le opportunità di collaborazioni economiche e commerciali tra i due Paesi.
La conclusione della trasferta in Italia è prevista nel mese di marzo a Roma dove il 22 marzo prossimo è previsto un evento in Unioncamere per illustrare i risultati del progetto, ma soprattutto per avviare una collaborazione più stretta tra strutture impegnate nello sviluppo economico locale (a partire dal mondo camerale ed imprenditoriale) italiane e irachene a favore dell'internazionalizzazione delle imprese. All'evento di Roma parteciperanno anche rappresentanti del governo italiano ed iracheno, esponenti del Parlamento europeo e del parlamento italiano per approfondire l'entità degli interventi dedicati alla ricostruzione economica dell'Iraq.

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