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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:03

Andria-Foggia per il «pendolare del furto»

Rapinatore in trasferta, poi rientrava a casa. Vito Zagaria di 23 anni, dalla provincia di Bari si recava nel Foggiano, per le sue rapine in banca
FOGGIA - Un rapinatore «pendolare» è stato scoperto dai carabinieri della compagnia di Manfredonia e di San Giovanni Rotondo che hanno fermato un ragazzo di 23 anni di Andria, in provincia di Bari, Vito Zagaria, accusato di rapina e tentata rapina. Secondo le indagini dei militari, il ragazzo, già noto alle forze dell'ordine, sarebbe uno degli autori di una tentata rapina alla Banca Popolare di Milano di San Marco in Lamis e di una rapina alla Banca del Monte di Foggia di Monte Sant'Angelo.
Ad incastrare il presunto rapinatore, le video riprese delle telecamere a circuito chiuso degli istituti di credito che avrebbero registrato il volto di Zagaria prima di camuffarsi con un passamontagna. Altro elemento contro il 23enne, una busta di plastica di un noto esercizio commerciale di Andria lasciato nell'istituto di credito di Monte Sant'Angelo durante la rapina: altre buste dello stesso negozio sono state trovate nella sua abitazione.
Il primo colpo sarebbe stato messo a segno il 26 gennaio alla banca Popolare di Milano. La rapina non è stata portata a termine perchè il ragazzo, armato di taglierino e con il volto coperto da un passamontagna, ha trovato bloccata la porta d'ingresso della banca. A Monte Sant'Angelo, invece, due persone, tra cui il 23enne, sono entrate armate di taglierino e sono poi fuggite con 4mila euro. I carabinieri stanno indagando per accertare eventuali responsabilità del ragazzo in altre rapine messe a segno in questi mesi ad agenzie bancarie del Gargano.

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