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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:04

Foggia - Denunciati due «tombaroli»

Attraverso scavi archeologici abusivi si erano impossessati di manufatti, vasi, suppellettili e monili in bronzo, risalenti ad epoca romana. Sorpresi in flagrante
FOGGIA - Manufatti e reperti archeologici, tra i quali vasi, suppellettili e monili in bronzo, risalenti ad epoca romana e appena estratti da scavi abusivi, sono stati sequestrati dai carabinieri della Compagnia di Cerignola, in provincia di Foggia. Due uomini, un 40enne e un 57enne, sorpresi mentre erano intenti all'operazione all'interno di un sito archeologico protetto, sono stati denunciati.
Devono rispondere di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato e violazione delle norme in materia di ricerche archeologiche. Ai due i militari hanno anche sequestrato sei sonde in acciaio, utilizzate per saggiare il terreno e verificare la presenza di necropoli, e altro materiale necessario per l'illecita attività di scavo.
Il materiale recuperato è stato affidato ai responsabili della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Taranto. L'operazione segue quella dei giorni scorsi da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia che ha consentito il ritrovamento di numerosi reperti archeologici risalenti al V e IV sec. A.C.

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