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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:51

Disastro Atr: «l'inchiesta passi a Bari»

L'associazione di quanti hanno perso un parente nel volo Bari-Djerba della Tuninter precipitato lo scorso 6 agosto, lamenta i ritardi nei procedimenti giudiziari
BARI - «Perchè l'inchiesta non passa a Bari? Questa è la domanda: semplice, scarna, sintetica e, allo stesso tempo, profonda. Profonda come quei 1.400 metri d' acqua che hanno coperto quel maledetto aeroplano». Lo afferma in una nota l'Associazione vittime Atr 72 - il volo Bari-Djerba della Tuninter precipitato lo scorso 6 agosto con un bilancio di 16 morti e 23 sopravvissuti - che lamenta il ritardo con il quale la corte di Cassazione sta affrontando il problema della competenza territoriale tra le Procure di Bari e Palermo.
«Per quale motivo - è detto nella nota - non si vedono e non si percepiscono segnali chiari sulla questione? Per quale norma o regola si svolgono le indagini contemporaneamente in due posti diversi? Eppure tutto, di quell'evento, riconduce a questa terra. Da qui è partito quell'Atr. Qui non è stato rifornito adeguatamente. Qui vivevano e vivono tutti quelli coinvolti nel disastro. Qui vivono tutti i loro parenti. Questa distanza crea ulteriore angoscia, amplifica il silenzio, rende il quadro ancora più buio e oscuro».
L'associazione chiede «pubblicamente» al ministro della Giustizia di «dare delle risposte immediate». «Abbiamo il diritto di sapere - conclude la nota - abbiamo il diritto di non soffrire, abbiamo il diritto di vedere qui il processo e di poterci essere sempre».

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