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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:08

"Legge famiglia": Cdl pugliese al contrattacco

«La norma recentemente approvata dal Consiglio regionale, guidato dalla maggioranza di centrosinistra di Nichi Vendola, è incostituzionale». Annunciata una «forte azione politica». Dichiarazioni anti-gay e contro le "pacs" • «Ma perché la Chiesa locale tace?»
Michele Saccomanno Regione Puglia BARI - Per i consiglieri regionali pugliesi della Casa delle libertà, è incostituzionale la legge sulla famiglia recentemente approvata a maggioranza dal consiglio regionale, così come proposto dalla giunta di sinistra guidata da Nichi Vendola. Lo hanno sottolineato oggi incontrando i giornalisti, e annunciando - come ha rilevato il capogruppo di An, Michele Saccomanno - «un'azione politica forte per smascherare un centro sinistra che mira non a fare leggi migliori ma a scardinare la famiglia così come prevista nella Costituzione».
«La famiglia - ha insistito Saccomanno - è una cosa seria e noi non transigeremo perché non si possono far riconoscere ad unioni contro natura le stesse leggi che valgono per la famiglia. Noi riconosciamo la famiglia come cellula fondamentale della Costituzione e non solo come centro di bisogni, in una visione laica che la legge di questa giunta mina per far entrare nell'ordine sociale l'equiparazione di Pacs e gay. Non vogliamo che la Puglia - ha concluso il capogruppo di An - sia testa di ponte per l'esistenza di famiglie diverse abrogando la definizione di famiglia espressa nella Costituzione».
«Sul riordino della legge dei servizi sociali - ha aggiunto il capogruppo di Forza Italia, Rocco Palese - abbiamo dubbi di incostituzionalità poiché viola i valori etici dell'art.29 della Costituzione, e di merito poiché va ad abrogare la legge regionale 5 del 2004 sulla famiglia che assicurava già la soddisfazione di tutti i diritti dei cittadini». «Intravediamo invece in tutto ciò - ha concluso - un'azione che parte dalla Puglia e si raccorda con altre azioni a livello nazionale per cambiare il modello di società».
«La famiglia - ha sottolineato il capogruppo della "Puglia prima di tutto", Francesco Damone - è una precisa identità culturale che non va confusa con altre situazioni; la coppia gay è illegale, abnorme e anormale».

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