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Martedì 26 Settembre 2017 | 15:00

Brindisi, «Premio Palmisano» a Petrocco (Tg2)

E' il vincitore della settima edizione del riconoscimento giornalistico dedicato alla memoria di Marcello Palmisano, operatore Rai ucciso a Mogadiscio nel 1995
BRINDISI - E' Edoardo Petrocco del Tg2 il vincitore della settima edizione del «Premio Palmisano», il riconoscimento giornalistico, riservato a telecineoperatori televisivi, dedicato alla memoria di Marcello Palmisano, l' operatore Rai vittima di un agguato compiuto Mogadiscio il 9 febbraio del 1995.
La premiazione si è svolta nel salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi. A Petrocco è andato il primo premio per il servizio «Tsunami» che - si legge tra l'altro nella motivazione - «mostra una grande professionalità tecnica e qualità giornalistiche, unite a sensibilità per quanto accadeva» a Banca Aceh, in Indonesia subito dopo il terribile maremoto.
Al secondo posto si è classificato Claudio Rubino del Tg3 con un servizio su una giovane donna, madre di cinque figli, liberata dalla schiavitù in Niger dal titolo «Io sono Yasmine». Terzo posto per Giovanni Tritto dell'emittente pugliese TeleBari con il servizio «Crescendo a Enziteto», il quartiere di Bari, emarginato, isolato, senza strutture sociali, popoloso ma privo di vitalità.
La giuria del Premio, composta da Mauro Mazza, direttore del Tg2, Angela Buttiglione, direttore TgR, Luciano Onder, vice direttore Tg2, Enrico Perreca, giornalista del Tg2, Vincenzo Sparviero, inviato de 'La Gazzetta del Mezzogiornò e Michele Errico, presidente della Provincia di Brindisi, ha ritenuto di assegnare al telecineoperatore Andrea Martino una menzione speciale per il servizio «La morte del Papa».

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