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Martedì 19 Settembre 2017 | 19:20

Cade da barella e muore in clinica barese

L'autopsia ha accertato che il 26enne Antonio Sumerano urtò il capo cadendo dalla lettiga sulla quale l'avevano messo dopo un piccolo intervento chirurgico
PUTIGNANO (BARI) - E' morto dopo essere caduto da una barella dell'ospedale di Putignano (Bari) nel quale, poco prima, aveva subito un intervento chirurgico per l'asportazione di una fistola al coccige il ventiseienne putignanese Antonio Sumerano, deceduto il 6 febbraio scorso per una emorragia interna.
Lo ha accertato l'autopsia compiuta oggi dal medico legale dell'università di Bari, prof.Francesco Vinci, su richiesta del pm inquirente del Tribunale di Bari Lydia Deiure. Il magistrato ha infatti avviato un'indagine per omicidio colposo a carico di persone da identificare per accertare se qualcuno era presente al momento dell'incidente e chi aveva il compito di accudire il paziente. La caduta dalla barella risale al 4 febbraio scorso, giorno in cui, in day hospital, il ventiseienne fu sottoposto all'intervento di routine, che si concluse con successo.
Dopo l'intervento - a quanto si è saputo - al paziente fu somministrata una flebo per consentirgli di riprendere le forze per poi dimetterlo. Mentre il giovane si trovava sulla barella, per cause in corso di accertamento, è precipitato sul pavimento, ha urtato il capo ed è entrato in coma. Dopo aver constatato che il paziente versava in gravi condizioni, e dopo aver ipotizzato una grave emorragia interna, i medici disposero il suo trasferimento nel reparto di rianimazione del policlinico di Bari dove Sumerano è morto due giorni dopo.

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