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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:14

Pisanu: dalla Finanziaria nessun taglio alla sicurezza

«Anche in tempi di rigore abbiamo evitato che i tagli della Finanziaria toccassero l'aspetto della sicurezza». Lo ha sostenuto il ministro dell'interno, Giuseppe Pisanu, oggi a Mottola (Taranto). E ha aggiunto che il «Centro strategico per la lotta al terrorismo» ha «saputo fino ad ora tenere il nostro Paese al riparo dalla minaccia terroristica internazionale»
MOTTOLA (TARANTO) - «Anche in tempi di rigore abbiamo evitato che i tagli della Finanziaria toccassero l'aspetto della sicurezza». Lo ha sostenuto il ministro dell'interno, Giuseppe Pisanu. «Proprio con questa Finanziaria - ha aggiunto - sono stati stanziati 300 milioni di euro per l'amministrazione dell'interno; 186 milioni a regime sono stati destinati all'integrazione economica per il contratto 2004-2005».
«Ho aumentato le retribuzioni mensili in questi anni - ha concluso Pisanu - di 400 euro lordi al mese per gli operatori della sicurezza rispetto ai 200 euro del periodo precedente. Ma non basta. Le forze dell'ordine hanno diritto a condizioni di vita adeguate ai sacrifici che compiono e alla nobiltà della funzione che svolgono».

PISANU: TERRORISMO E' MINACCIA INTERNAZIONALE E INTERNA
Rispondendo ad una domanda se il terrorismo resti una grave minaccia, il ministro dell'interno, Giuseppe Pisanu, ha risposto che «lo è sicuramente quello internazionale come per tutti i Paesi europei, ma lo è, sia pure in misura molto attenuata, il terrorismo interno». «Non tanto - ha spiegato - quello della Brigate rosse, che sono state sconfitte, quanto quello dell'anarco-insurrezionalismo e di altri gruppi e gruppetti sparsi per tutta l'Italia che considerano ancora oggi la violenza uno strumento ordinario di lotta politica».
«Il coordinamento è la mia bandiera - ha aggiunto il ministro - quello fra carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza è una realtà viva e operante grazie soprattutto a coloro che li comandano, prima che a me».
«C'è un ulteriore collegamento tra forze di polizia e servizi di "intelligence" - ha proseguito Pisanu - che sta dimostrando di funzionare alla perfezione attraverso un organismo che io ho creato, il Centro strategico per la lotta al terrorismo». Questo organismo, ha concluso, «ha saputo fino ad ora tenere il nostro Paese al riparo dalla minaccia terroristica internazionale, operando tra l'altro l'arresto di oltre 200 persone indiziate di terrorismo internazionale e acquisendo gli elementi che mi hanno consentito di cacciar via dall'Italia, per via legale, 27 persone pericolose per la sicurezza dello Stato».

STADI - «SOCIETA' AIUTINO A CONTRASTARE VIOLENZA»
«Tutti dobbiamo sentirci obbligati a prevenire e contrastare la violenza negli stadi quando si manifesta, non solo le forze dell'ordine ma anche le società sportive». Lo ha detto il ministro dell'interno Giuseppe Pisanu.
«Cerchiamo di distinguere - ha chiarito - quella che è violenza ordinaria, comune negli stadi, da quella che è invece violenza politica. Quest'ultima riguarda gruppi minoritari, come stanno mettendo in evidenza le indagini anche sugli ultimi fatti di Roma. L'altra violenza è ugualmente detestabile perchè rende invivibili gli stadi».
Secondo Pisanu, «il lavoro che le forze dell'ordine stanno compiendo grazie anche agli stumenti che ha messo a loro disposizione il mio ultimo decreto sulla violenza negli stadi sta dando ottimi risultati. Dall'entrata in vigore di quelle norme - ha concluso - praticamente gli episodi di violenza si sono ridotti a meno della metà. Non basta, bisogna andare avanti, realizzando tutte le misure di prevenzione perchè la cosa più importante non è reprimere i reati ma evitare che i reati vengano compiuti».

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