Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:18

Foggia - Rom sgombrati da palazzine

Carabinieri e Polizia sono intervenuti a seguito della denuncia di alcuni residenti di corso Mezzogiorno per liberare stabili occupati abusivamente
FOGGIA - Blitz all'alba di questa mattina dei carabinieri della compagnia di Foggia e degli agenti di Polizia della sezione Volanti della Questura che sono intervenuti nelle palazzine Ex-Onpi del capoluogo dauno per sgomberare alcune abitazioni occupate abusivamente. Le forze dell'ordine sono intervenute a seguito della denuncia di alcuni residenti delle palazzine di corso del Mezzogiorno che da diversi mesi abitano in alcuni prefabbricati a causa della ristrutturazione che sta interessando il loro stabile. Carabinieri e Polizia sono intervenuti proprio per sgomberare tre abitazioni, dove si stavano eseguendo i lavori, abusivamente occupate da 21 nomadi.
In tutto una decina i container che dal maggio dello scorso sono stati sistemati nel cortile interno dello stabile Ex Onpi e che ospitano le famiglie che sono in attesa di riavere i loro appartamenti ristrutturati.

E' stata proprio l'amministrazione comunale ha installare quei container dopo la ferma opposizione dei residenti di abbandonare anche se solo temporaneamente la struttura. Una vicenda, quella dei lavori di ristrutturazione dell'Ex Onpi legata anche all'omicidio di Leonardo Biagini, il consigliere comunale di An, ucciso il 25 ottobre del 2004, proprio alcuni giorni prima dell'avvio dei lavori. Da tempo, infatti, il consigliere comunale si batteva per dare una sistemazione adeguata ai cittadini dell'ex Onpi. Secondo le indagini della Dda di Bari, il finanziamento da 16 miliardi di lire circa era già stato deliberato per la ristrutturazione dell'ex Onpi, rischiava di andare perso se i residenti nei palazzi non liberavano subito gli appartamenti per consentire l'avvio della cantierizzazione. Allo sgombero si opponeva gran parte dei residenti che aveva capito che, dopo la ristrutturazione, le palazzine non sarebbero più state adibite ad edilizia residenziale pubblica e che, quindi, loro rischiavano di non avere più una casa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione