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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 02:29

Bari-Mosca scambi culturali nel nome di S. Nicola

E' stato questo lo scopo con cui si è svolta nei giorni scorsi una missione del Comune di Bari a Mosca, guidata dal sindaco, Michele Emiliano
BARI - Avviare con la città di Mosca una «partnerschip speciale» e di lunga durata: è stato questo lo scopo con cui si è svolta nei giorni scorsi una missione del Comune di Bari a Mosca, guidata dal sindaco, Michele Emiliano. Di rientro a Bari, il capo della giunta comunale ha incontrato i giornalisti per riferire i contenuti degli accordi raggiunti con il sindaco di Mosca, Luzhkov.
«Il desiderio comune delle due città - ha detto - è quello di avviare una relazione che va oltre il classico gemellaggio e si basa sulla missione strategica del programma dell'amministrazione barese che ha molti punti in comune proprio con la città di Mosca». «Mosca - ha proseguito - è una città difficile per il traffico, per la ricostruzione delle periferie, ma è anche la città che incrementa il pil del 20% ogni anno e che ha una libertà impositiva del 30%. Con il sindaco Luzhkov abbiamo messo a punto innanzitutto l'idea di consentire ai cittadini delle due metropoli di conoscersi e accrescere le presenze reciproche; spazio quindi ai pellegrinaggi religiosi a Bari come strumento potente di conoscenza, favoriti da un contatto aereo almeno una volta alla settimana tra le due città».
«In quest'ottica, se la Regione ci darà il suo sostegno logistico ed economico ho la ragionevole aspettativa - ha detto ancora Emiliano - di trovare al più presto un vettore che effettui il collegamento».

Inoltre, secondo Emiliano, il sindaco di Mosca ha detto di essere «interessato allo sviluppo del piano strategico della città di Bari al cui comitato scientifico potrebbe aderire quando e se i russi verranno a lavorare a Bari». Nel frattempo si lavora per costituire una Fondazione culturale laica tra le due città, per studiare e promuovere la figura di San Nicola e i comitati promotori dei festeggiamenti che celebrino la festa di questo Santo. Ci potrebbe essere anche uno scambio tra le stagioni della Fondazione Petruzzelli e i teatri moscoviti. Inoltre l'interesse dei russi per la riqualificazione del lungomare sud di Bari, da Punta Perotti a San Giorgio che tra l'altro è nello stemma della città, «si basa sull'identificazione e sulla creazione di luoghi per raccogliere i pellegrini che verranno a Bari».
Presto - ha annunciato ancora Emiliano - delegati del sindaco di Mosca verranno a Bari e poichè i responsabili russi hanno espresso la «necessità di avere esperti del restauro di monumenti storici», una delegazione di imprenditori baresi potrebbe volare a Mosca per prendere accordi ed inserirsi anche nella riqualificazione delle periferie. Da ultimo si pensa a portare, Bari e Mosca insieme, la mostra iconografica di San Nicola, che sarà pronta a dicembre prossimo a Nev York per aprire con altre città il confronto sul culto di San Nicola. «Tutto - ha concluso Emiliano - sarà fatto nell'ottica della trasparenza, della linea seguita dal nostro Paese di rapporti con l'estero, se ne fa garante l'ambasciatore italiano a Mosca che pure abbiamo incontrato».

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