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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:27

A Bari vecchia la violenza è donna

Arrestate madre e figlia. Per la Mobile, spalleggiate da un uomo e un bambino, hanno picchiato i titolari di un bar per farsi restituire i soldi che avevano prestato a usura
BARI - Avevano prestato danaro a tassi d'usura a un'anziana di 79 anni, che aveva utilizzato una parte della somma per acquistare semola per preparare frittelline da vendere in occasione della visita di papa Ratzinger a Bari nel maggio scorso. Per riavere i soldi, il cui ammontare era nel frattempo triplicato, hanno deciso di picchiare la nuora della debitrice: per questo due donne Lucia De Benedictis, 38 anni e la figlia di quest'ultima Nunzia Delle Noci, 21 anni, legate al clan Capriati di Bari vecchia, sono state arrestate da agenti della Squadra mobile.
Le due - che sono rispettivamente madre e sorella di un minorenne che avrebbe fatto da 'palò in un agguato mafioso nel novembre 2004 a Bari - sono accusate di usura, tentativo di estorsione, violenza, lesioni e danneggiamento. Un'altra, che è stata identificata e che viene ritenuta l'«ispiratrice della spedizione punitiva», risulta sinora irreperibile.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, un gruppo composto da una decina di donne, quasi tutte imparentate fra di loro e legate allo stesso clan, e da un ragazzino di 10 anni, «armato» con un matterello in legno, si è recato ieri pomeriggio per recuperare il credito in un bar, in 'piazzetta 62 marinaì, nel borgo antico, gestito da una 46/enne e dal marito, che è il figlio dell'anziana cui era stato prestato il danaro. Le donne hanno cominciato a reclamare la somma, circa 10.000 euro, comprensiva del prestito iniziale - poco più di 3.200 euro, dei quali 3.000 dati due anni fa e 200 nel maggio 2005 - e degli interessi a loro dire maturati.

L'anziana che aveva ottenuto il prestito da una donna del clan, che nel frattempo è morta, si era rifiutata di versare la somma anche perchè aveva pagato cifre mensili fra i 250 e i 350 euro e riteneva quindi di aver estinto il suo debito. Non la pensavano allo stesso modo le altre componenti del clan, che hanno deciso di colpire la nuora dell'anziana. L'hanno aggredita, mentre era nel bar insieme con il marito, con calci, pugni, graffi al viso procurandole lesioni giudicate guaribili in una decina di giorni; prima di andarsene hanno messo a soqquadro il locale e poi sono andate via poco prima che arrivasse la Polizia, cui erano giunte numerose telefonate con cui si segnalava l'accaduto.
Sono scattate così le indagini, proseguite per tutta la notte, che si sono concluse stamani con l'arresto delle due donne, le quali - a detta degli investigatori - erano sicure di rimanere impunite.
Secondo gli inquirenti, le donne dei 'clan' criminosi di Bari vecchia hanno una cospicua disponibilità economica e prestano danaro a usura alle altre donne del quartiere, in particolare in occasione di matrimoni, battesimi e comunioni. Per riavere i loro crediti, aumentati a dismisura per i tassi di interesse applicati, si avvarrebbero anche della forza intimidatrice dei clan cui appartengono.

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