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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:31

Depositi abusivi di gas e oli, operazione GdF

Le "fiamme gialle" scoprono oli minerali e altri materiali tossici e infiammabili stoccati senza alcuna precauzione a Bitonto e un deposito illegale di gpl a Bari
BARI - Settanta kg di oli minerali (olio combustibile per uso industriale, bitume di petrolio e gasolio per autotrazione) sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza alla periferia di Bitonto, in provincia di Bari, in un opificio industriale per la produzione di asfalti. Il materiale era conservato senza le previste licenze in materia di accise e prevenzione incendi. Nel corso dell'operazione sono stati sigillati ben nove serbatoi di carburanti della capacità complessiva di quasi 300 metri cubi e un enorme contenitore di materiali infiammabili ed altamente tossici, potenzialmente pericolosi per le persone e per l'ambiente circostante.
L'amministratore della società è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica.
In un'altra operazione gli stessi finanzieri di Bitonto hanno sequestrato a Modugno, non lontano dal quartiere San Paolo di Bari, un deposito abusivo di gpl, dove erano stoccate quasi 200 bombole, a uso domestico per una capacità complessiva di 2.500 kg. Nella zona era stato notato un intenso via vai di veicoli adibiti al trasporto di bombole, i cosiddetti "tre ruote". Il deposito, che si trovava in una strada interna, era meta di numerosi piccoli commercianti ma totalmente abusivo. Il gestore, infatti, era privo sia delle licenze e dell'autorizzazione previste per legge, sia del certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del fuoco. Sequestrati circa 1.205 kg di gas.
Le bombole, inoltre, erano custodite in assenza di condizioni di sicurezza in un'area vicina ad attività commerciali, a una scuola e a diverse abitazioni private con un grosso pericolo per i residenti.
Sigilli sono stati apposti, infine, ad altri due depositi abusivi di gpl a Mariotto, frazione di Bitonto. Sequestrate 150 bombole di gas per uso domestico contenenti circa 1.185 kg di gas. Anche in questo caso i gestori operavano in assenza di misure di sicurezza. Addirittura le bombole erano stipate nella zona parcheggio di un grande supermercato. Tutti i gestori dei depositi sottoposti a sequestro sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per violazioni delle normative e del codice penale sulla detenzione di materiale esplosivo e infiammabile.

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