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Mercoledì 24 Gennaio 2018 | 00:56

«E' pericolosa». Strada sotto sequestro

Il sostituto procuratore del Tribunale di Taranto Matteo Di Giorgio ha disposto il sequestro della provinciale 12 che collega Castellaneta a Castellaneta Marina
TARANTO - Il sostituto procuratore presso il Tribunale di Taranto Matteo Di Giorgio ha disposto il sequestro della strada provinciale 12 che collega Castellaneta a Castellaneta Marina. Il magistrato ha aperto contestualmente un fascicolo d' inchiesta a carico di ignoti con l'ipotesi di reato di cooperazione in omicidio colposo. Sulla Sp12, che costeggia il fiume Lato, il 26 dicembre 2005 persero la vita in un incidente stradale due giovani di 20 anni di Castellaneta, Alessandro Ciulli e Vito Giandomenico. I due viaggiavano a bordo di una "Lancia Y" che finì fuori strada terminando la sua corsa nel fiume; Ciulli e Giandomenico morirono annegati, incastrati nell'abitacolo della vettura, mentre un loro amico, Aurelio Di Lena, di 29 anni, rimase ferito ma se la cavò. Sarebbero stati i genitori delle due vittime a chiedere di accertare se le condizioni precarie in cui versava la strada provinciale al momento dell'incidente abbiano potuto favorire l'incidente. La Sp12 è stata più volte oggetto di lavori di manutenzione. Rimasta già danneggiata dall'alluvione del settembre 2003, nell'ottobre scorso la provinciale era stata chiusa al traffico per le conseguenze di un nubifragio ed era stata riaperta solo pochi giorni prima dell'incidente in cui persero la vita i due giovani di Castellaneta.

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