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Lunedì 25 Settembre 2017 | 03:00

«Presidente Ciampi Foggia merita una medaglia»

Il sindaco, in occasione della visita del Presidente, chiederà la medaglia d'oro al valor militare per gli atti di resistenza nel corso dei bombardamenti del '43
FOGGIA - E' fondata su rinnovate basi di documentazione e ricerca la richiesta che il sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, rinnoverà domani, in occasione della visita del presidente Ciampi, per il conferimento al Comune dauno della medaglia d'oro al valor militare per gli atti di resistenza della città nel corso dei bombardamenti nell'estate del '43.
Lo ha anticipato il sindaco stesso, precisando che l'istanza è stata ufficializzata in un atto con cui la giunta comunale ha voluto documentare ragioni e opportunità dell'iniziativa. Ciliberti - sulla scorta anche delle ricerche e approfondimenti storici svolti da studiosi - ha rilevato l'importanza del ruolo rivestito da Foggia nell'ultimo conflitto mondiale sia per la posizione geografica, sia per il carattere di nodo ferroviario, sia, ancora, per la rilevanza sul piano aeronautico. In riferimento a quest'ultimo aspetto, il sindaco ha ricordato che, durante il primo conflitto mondiale, alla città fu conferito un ruolo primario per l'addestramento dei piloti (al comando, nel 1917, dell'allora maggiore Fiorello La Guardia, poi divenuto anche sindaco di New York).
Per quel ruolo e per il rilievo militare di posizione e funzioni, dal maggio al settembre 1943 Foggia fu bersaglio di numerosi devastanti bombardamenti aerei, che provocarono in particolare la morte di oltre 20mila dei 70mila abitanti e la distruzione del 75% del patrimonio edilizio e strutturale.
La resistenza della popolazione in quel frangente - ha detto Ciliberti - non fu soltanto civile. Al massacro di vecchi, donne, bambini, si aggiunse il sacrificio di tanti oscuri combattenti e autentici eroi: dipendenti dello Stato, vigili del fuoco, ferrovieri, che, "militarizzati", fecero del luogo di lavoro una vera e propria trincea, restando saldamente al loro posto anche in assenza di direttive e di guide, e impegnandosi in opere di ripristino di servizi e strutture, di soccorso ai feriti, di argine alle distruzioni, di opposizione al nemico in ritirata. «Emblematico, in proposito - secondo il sindaco - il conflitto a fuoco tra cittadini foggiani e nazisti avvenuto sulla "provinciale" per Ascoli Satriano , per contrastare le truppe tedesche in fuga».
«Per il debito di riconoscenza e ammirazione - conclude Ciliberti - che l'Amministrazione è tornata ora a evidenziare in un documento ufficiale e nella consapevolezza della legittimità delle motivazioni, Foggia coglie la solennità dell'occasione della visita del Presidente per tornare a prospettare allo Stato con rinnovata determinazione il diritto e l'onore del conferimento della Medaglia d'oro anche al Valor militare, per il ruolo di coraggioso avamposto che, a tutti gli effetti, il nostro territorio con l'intera comunità assunse nelle drammatiche vicende dell'ultimo conflitto».

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