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Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:42

Cordata appulo-lucana: compriamo Barilla-Matera

William Divella: sottoposto un progetto d'acquisizione, aspettiamo la convocazione da parte della Regione Basilicata. L'impianto è chiuso dal 1° gennaio scorso
MATERA - «E' legata a una convocazione dell' assessore regionale alle Attività produttive della Basilicata, Donato Salvatore, la possibilità che possa concretizzarsi un progetto proposto da imprenditori materani e pugliesi per continuare a produrre pasta presso lo stabilimento Barilla di Matera, chiuso dal 1 gennaio scorso». Lo ha detto l' imprenditore William Divella, che guida la cordata di operatori economici disposta a rilevare gli impianti.
«Presupposto perchè la nostra proposta possa essere esaminata - ha detto Divella - è che Barilla sospenda lo smantellamento delle linee, che intende trasferire ad altre sedi. Attendiamo che l' assessore Salvatore ci convochi insieme con Barilla per concordare, se c' è volontà da parte del gruppo emiliano, a cedere gli impianti con modalità da definire. Riteniamo che Matera e il suo territorio possano continuare nella tradizione produttiva e pastaia, contraddistinta dalla lavorazione di grani di qualità».
La cordata di imprenditori, che incontrerà lunedì 30 gennaio i sindacati territoriali presso l' Api, intende produrre sulle attuali linee dello stabilimento di via Cererie tra i 1.500 e i 2.000 quintali di pasta al giorno e occupare 60-70 addetti, provenienti dagli organici della Barilla. La produzione avrebbe in parte un marchio locale e per il resto sarebbe per conto di altri gruppi.
William Divella è un imprenditore della media distribuzione commerciale. Proviene da una famiglia che per 30 anni ha operato in Puglia nel settore molitorio e pastaio, con il marchio «Pasta Diva».

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