Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 07:04

Comuni di 7 Paesi uniti in un sito web

L'annuncio a Bari: 50 Comuni di 7 Paesi del Segretariato dell'Adriatico entrano in rete per dare immediata visibilità ai progetti di cooperazione europea
BARI - Cinquanta Comuni di sette Paesi del Segretariato dell'Adriatico entrano in rete mediante un sito web che darà immediata visibilità ai progetti e agli intenti comuni. Lo hanno annunciato oggi da Bari i componenti del direttivo eletto a Bar il 14 settembre 2005.
«Il Segretariato - ha ricordato il vicepresidente e vicesindaco di Capodistria, Alberto Scheriani - nacque nel 2000 nell'ambito della Conferenza per lo sviluppo e la sicurezza dell'Adriatico per incentivare all'indomani della guerra dei Balcani l'integrazione delle sinergie tra i paesi di Adriatico e Jonio in vista di una più solida cooperazione europea». Filo conduttore del lavoro del Segretariato è stato «la messa a fuoco nelle assemblee annuali itineranti - ha proseguito il vicepresidente -di problemi comuni sulla tutela dell'ambiente, lo sviluppo del territorio, il turismo. Così sono nati i progetti europei come "l'Adriatic action plant" a cui hanno partecipato anche Comuni esterni all'organismo».
«Nella prossima assemblea a Capodistria - ha concluso Scheriani - proporremo in collaborazione con le Università dei singoli territori, un lavoro per recuperare storie e culture comuni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione