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Lunedì 25 Settembre 2017 | 03:00

Per operai morti: 7 indagati all'Ilva

Nel 2003 crollò una gru nello stabilimento siderurgico tarantino uccidendo due dipendenti e ferendone altri 12. L'accusa ora è omicidio plurimo colposo
TARANTO - L'imprenditore Emilio Riva, presidente del consiglio di amministrazione del'Ilva di Taranto, il direttore e altri due dirigenti dello stesso stabilimento, l'amministratore unico e altri due dirigenti della Cemit, una ditta di Altamura (Bari) addetta alla manutenzione nell'impianto, sono indagati per la morte di due operai avvenuti nell'industria siderurgica il 12 giugno del 2003. In quell'occasione persero la vita Paolo Franco, di San Marzano di san Giuseppe, e Pasquale D'Ettorre, di Fragagnano, mentre altri 12 colleghi rimasero feriti. Furono investiti dal crollo di una gru polivalente.
I sette indagati devono rispondere di concorso in omicidio plurimo colposo e violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sui posti di lavoro.

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