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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:25

Grano contaminato: arrestato funzionario

Il dirigente sanitario dell'Ufficio di sanità marittima del porto di Bari è accusato di abuso di ufficio, omissione di atti di ufficio e falsità ideologica
BARI - Il dirigente sanitario dell'Ufficio di sanità marittima aerea e di frontiera del porto di Bari è stato posto agli arresti domiciliari dalla guardia di finanza nell'ambito delle indagini sul grano contaminato da ocratossina importato dal Canada nei mesi scorsi. Il dirigente - Antonio Delzotti, 51 anni, di Molfetta (Bari) - è accusato di abuso di ufficio, omissione di atti di ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
Secondo gli investigatori, Delzotti, per agevolare l'importazione del grano contaminato, abusando del suo ufficio e omettendo controlli e analisi per micotossine e metalli pesanti sulla partita di grano giunta dal Canada nel settembre scorso, emise «illegittimamente» il nulla osta sanitario all'importazione: avrebbe così formato «un atto ideologicamente falso», attestando «in modo esplicito» che erano state compiute analisi di laboratorio che in realtà non erano mai state fatte. Questo consentì che il grano duro canadese che era giunto in porto a Bari con la nave Loch Alyn - 58.000 tonnellate - venisse sdoganato senza che fosse sottoposto a vincolo sanitario.

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