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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:19

Foggia - Sgominato «comitato d'affari»

Il gruppo mafioso assicurava a società controllate attraverso prestanome erogazioni indebite di finanziamenti, grazie a complicità di pubblici funzionari. 25 arresti
FOGGIA - Avevano costituito un vero e proprio «comitato d'affari» con la complicità di numerosi funzionari pubblici e attraverso questo assicuravano a società controllate da prestanome erogazioni indebite di finanziamenti pubblici. Così il Gip di Bari ha oggi emanato ordinanze di custodia cautelare per 25 persone indagate per associazione mafiosa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Tra queste, 23 sono state arrestate e 2 risultano al momento non reperibili.
Le indagini dei carabinieri hanno individuato un sodalizio attivo da anni soprattutto nel Foggiano, che aveva esteso i suoi interessi illeciti anche nell'imprenditoria.
Secondo gli investigatori, l'operazione costituisce un'ulteriore conferma del livello raggiunto dalle consorterie foggiane non solo nei tradizionali settori criminali, ma anche nell'infiltrazione del tessuto economico sociale e nel riciclaggio dei capitali di provenienza illecita.

Il sodalizio, individuato attraverso le indagini ordinate dal Gip nell'ambito dell'operazione «Cynara» condotta in collaborazione con i carabinieri di Foggia, iniziata nel 2003 e innescata da un sequestro di cocaina che aveva condotto ad un arresto, era attivo da anni nel foggiano. Vede coinvolti 13 cittadini di Foggia, alcuni baresi, ma anche persone residenti a Siena e Milano ed estendeva i suoi interessi illeciti all'imprenditoria. A carico degli indagati sono infatti state disposte anche altre accuse per reati gravi come quella di estorsioni, rapine, riciclaggio e traffico di stupefacenti.

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