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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:50

Badante legata, uccisa e sfregiata

L'autopsia: Malika Bouachlouj, marocchina 50enne residente a Bari, è stata immobilizzata, le hanno sparato due colpi di arma da fuoco e l'hanno sfigurata
BARI - E' stata immobilizzata con del nastro adesivo, imbavagliata con una sciarpa, uccisa con due colpi di arma da fuoco e sfigurata con un oggetto contundente. Così è stata assassinata Malika Bouachlouj, la badante marocchina di 50 anni il cui cadavere è stato trovato stamattina in una zona di campagna lungo la strada provinciale che collega Rutigliano con Noicattaro, nel barese.
Lo ha accertato l'autopsia compiuta in serata dal medico legale, Vito Giuseppe Romano, che ipotizza, in base ai primi risultati, che l'omicidio sia avvenuto dopo la mezzanotte scorsa. Il medico - a quanto è dato sapere - ha accertato che sono riconducibili a colpi di arma da fuoco i due fori trovati sulla testa e sulla schiena della donna. Questa, durante il pestaggio, ha perso anche una protesi dentale, trovata a poca distanza dal cadavere che sarebbe stato trascinato per diversi metri dall'assassino.
Il pm di turno del Tribunale di Emanuele De Maria ha avviato un'indagine per omicidio volontario aggravato.

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