Cerca

Sabato 20 Gennaio 2018 | 04:14

Le rifiutano il ricovero, muore donna incinta

Ieri, per i forti dolori alla schiena era andata al nosocomio di Andria (Bari). Lì però - stando a quanto sostengono i suoi parenti nella denuncia fatta ai carabinieri - i medici hanno ritenuto necessario il ricovero. Oggi è stata accompagnata all'ospedale di Barletta e ricoverata nel reparto di rianimazione, dove è morta. Enza Sgaramella aveva 30 anni ed era all'ottavo mese di gravidanza
BARI - Una donna all'ottavo mese di gravidanza è morta oggi nell'ospedale di Barletta dove era stata ricoverata dopo che ieri era stata visitata per forti dolori alla schiena in un altro nosocomio, ad Andria, ed era stata mandata a casa con la sola somministrazione di analgesici. La donna, Enza Sgaramella, aveva trent'anni ed era alla sua prima gravidanza. Morto anche il bambino.
Sulla vicenda la procura di Trani ha avviato una inchiesta, ma per il momento non vi sono persone indagate. Il sostituto procuratore Milena Conticelli ha disposto l'autopsia che sarà compiuta domani a Bari. E proprio dall'esame autoptico i carabinieri, che svolgono le indagini, e anche i medici contano di avere lumi sulle origini di una morte che al momento appare ancora inspiegabile.
Secondo quanto hanno accertato i militari, la donna aveva condotto tutti gli otto mesi di gravidanza senza alcun problema, nè aveva assunto particolari medicinali. Ieri mattina aveva avvertito all'improvviso dolori lungo la schiena e si era rivolta all'ospedale di Andria. Qui è stata visitata, ma i medici non le hanno riscontrato alcunchè di particolare; così, dopo averle prescritto degli analgesici, l'hanno rimandata a casa.
Stamane i dolori si sono ripresentati lancinanti e questa volta la donna ha deciso di recarsi all'ospedale di Barletta, anche perchè qui lavora il ginecologo che l'ha assistita in tutti questi otto mesi. Nel nosocomio - il suo medico era però fuori città - è stata visitata e ricoverata nel reparto di ostetricia ma anche qui, secondo quanto hanno appreso gli investigatori, non è stata accertata l'origine del dolore. Col passare del tempo, tuttavia, questi sono diventati insopportabili tanto che la donna è stata trasferita nel reparto di rianimazione dove è morta poco dopo.
I famigliari di Enza Sgaramella hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri che hanno avviato le indagini. I militari hanno sequestrato le cartelle cliniche negli ospedali di Andria e di Barletta e hanno acquisito le analisi mediche e altra documentazione relativa al periodo di gestazione della donna. E pare che anche da questa documentazione risultati che ella ha passato tutto il periodo di gravidanza senza alcun problema particolare.

A PARZIALE RETTIFICA DI QUANTO QUI RIPORTATO VA DETTO CHE SUCCESSIVAMENTE, contrariamente a quanto si era appreso, non sarebbero stati i medici di Andria (Bari) a rifiutarle il ricovero ma sarebbe stata la defunta a scegliere d'essere curata a Barletta

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400