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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:35

Imprenditore taglieggiato denuncia: arresti

A Manfredonia (Foggia), i carabinieri mettono le manette a Walter Ferrazzano di 40 anni e Giovanni Tomaiuolo di 38, per tentata estorsione e incendio doloso
FOGGIA - Avrebbero chiesto 30mila ad un imprenditore per consentirgli di lavorare «senza problemi», ma questi si è rivolto alle forze dell'ordine. E' accaduto a Manfredonia dove i carabinieri hanno arrestato due persone: Walter Ferrazzano di 40 anni e Giovanni Tomaiuolo di 38. Per loro le accuse sono di tentata estorsione e incendio doloso.
Il 22 dicembre scorso Tomaiuolo avrebbe telefonato ad un imprenditore di Macchia, titolare di un frantoio, minacciandolo che se non avesse pagato 30mila euro gli sarebbe successo qualcosa di spiacevole. Una telefonata anticipata da un avvertimento: alcune cisterne che contenevano olio erano state incendiate, per un danno di oltre 20mila euro. Successivamente, sempre secondo quanto accertato dagli investigatori, Tomaiuolo avrebbe telefonato all'imprenditore dicendogli di trovare una persona che avrebbe potuto fare da intermediario per pagare il «pizzo», sceso a 25mila euro e con pagamento rateale in due tranche.
All'imprenditore si sarebbe avvicinato Ferrazzano, ritenuto complice di Tomaiuolo, che lo avrebbe consigliato di pagare anche per la pericolosità del soggetto. La vittima, invece, non ha ceduto e si è rivolta ai carabinieri che, al termine delle indagini, ieri sera hanno arrestato i due. Le ordinanze di custodia cautelare sono state messe dal gip del tribunale di Foggia Maria Rita Mancini che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Alessandra Fini.

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