Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:42

Stallo per contratto 120mila edili pugliesi

Prosegue con difficoltà il negoziato per il rinnovo della parte salariale per il secondo biennio 2006-2007 del contratto nazionale. Sindacati in mobilitazione
BARI - Prosegue tra molte difficoltà il negoziato per il rinnovo della parte salariale per il secondo biennio 2006-2007 del contratto nazionale di 120mila addetti edili della Puglia, scaduto il 31 dicembre 2005. I sindacati della Puglia si stanno mobilitando, infatti, per i lavoratori e per la definizione dell'elemento economico territoriale, propedeutico all'avvio della contrattazione di secondo livello.
«Nonostante la crescita che da otto anni interessa il settore -denunciano i sindacati- si nega ancora ai lavoratori il diritto all'adeguamento salariale. La lotta al lavoro nero e alla precarizzazione -proseguono- non può essere contraddetta al tavolo della trattativa, come fa oggi l'Ance, pretendendo modifiche normative atte a favorire una maggiore precarizzazione del rapporto di lavoro e dell'impresa con le proposte per una trasferta nazionale, oppure superando la responsabilità in solido dell'impresa principale nei confronti dei lavoratori delle imprese subappaltatrici».
«Qualora con il prossimo incontro, fissato il 25 gennaio -hanno affermato i sindacati- l'Ance non rimuoverà le posizioni che ostacolano la conclusione delle trattative le Segreterie Nazionali si indirà lo stato di mobilitazione della categoria».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione