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Martedì 23 Gennaio 2018 | 12:51

18 anni per aver ucciso la moglie in chiesa

Gianluca Matera ha patteggiato la condanna per l'omicidio della ex moglie nella canonica della Beata Maria Vergine di Foggia, il 21 febbraio del 2003
BARI - Ha patteggiato la condanna a 18 anni e 8 mesi di reclusione Gianluca Matera, il fornaio di 27 anni accusato di aver ucciso nella canonica della Chiesa Beata Maria Vergine di Foggia, il 21 febbraio del 2003, l'ex moglie Giovanna Traiano con un colpo di pistola alla testa. E' quanto ha deciso questa mattina la corte d'assise d'appello di Bari che ha accolto il patteggiamento raggiunto tra il sostituto procuratore generale, Giuseppe Volpe, e il difensore dell'imputato l'avvocato Leonardo De Mattheis. La sensibile riduzione di pena si spiega con l'esclusione dell'aggravante della premeditazione da parte della Corte. Gianluca Matera era stato condannato in primo grado dal gup del Tribunale di Foggia a 30 anni di reclusione. Il 21 febbraio di 3 anni fa il fornaio entrò nella canonica della chiesa e dopo un diverbio con l'ex moglie le sparò un colpo di pistola, calibro 6.35 alla testa.
Secondo la sua versione la donna non gli faceva vedere il figlio. Il fornaio subito dopo l'omicidio fuggì e si costituì poche ore dopo agli agenti della Squadra Mobile.

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