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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:50

Bari - Ressa notturna per Harry Potter

Feltrinelli di via Melo presa d'assalto dai «babbani» per «il principe mezzosangue» • Si rincorrono le notizie sul settimo ed ultimo capitolo della saga
Tommaso e RaffaellaBARI - La Rowling come graziosa befana ha fatto la sua ultima magia: a mezzanotte nella calza è arrivato l'ultimo «Harry Potter e il principe mezzosangue».
Per la verità in alcune librerie l'embargo imposto dalla casa editrice (la Salani in Italia, ndr) è stato ampiamente disatteso, con il volume messo in vendita già nel tardo pomeriggio del 5 gennaio, ma non nella libreria Feltrinelli di Bari, dove un folto nugolo di «babbani» ha dovuto aspettare pazientemente sino allo scoccare dell'ultimo minuto. Con il libro finalmente in mano, la ressa per pagare alle casse è stata quasi inevitabile.
«Chi ha messo in vendita anzitempo il libro andrà incontro a sanzioni - spiega una funzionaria Feltrinelli a quei genitori stremati che speravano di risolvere l'acquisto con un paio di ore di anticipo - per quanto ci riguarda, ci atterremo scrupolosamente alle direttive editoriali».
Non resta che aggirarsi per gli scaffali, sbirciare il film sul piccolo mago trasmesso dal video e aspettare.

«E' bello così - spiegano Tommaso e Raffaella (nella foto a sinistra), due studenti universitari di informatica, mostrandosi orgogliosi con le loro tuniche da mago - noi abbiamo già scaricato da Internet una traduzione di massima del testo, ma vogliamo la nostra copia, certo avrebbero potuto organizzare l'uscita con una strategia di marketing più funzionale, magari prima di Natale al traino del quarto film ancora nelle sale, in orari più comodi, ma per Harry Potter questo ed altro».
I due attirano molto l'attenzione con i loro vestiti: Tommaso espone con orgoglio il proprio stemma di appartenente a Serpeverde, Raffaella di Corvonero (due delle quattro case cui appartengono i giovani maghi della scuola di stregoneria di Hogwarts, ndr.). «Ne manca uno - sottolineano in coro - un nostro amico molfettese di Grifondoro, non se l'è sentita di far così tardi».
Per la verità ne mancherebbe un quarto: un rappresentante della quarta casa, Tassorosso, ma dalle pagine del libro si sottolinea che gli appartenenti a Tassorosso sono «i rimanenti», quelli che non brillano per particolari qualità o talenti e naturalmente nessuno sceglie liberamente di appartenervi. copertina Harry Potter, sesto volume della saga
Tra l'animazione della compagnia «La luna nel letto» di Ruvo di Puglia e il film «Harry Potter ed il prigioniero di Azkaban», il tempo scorre, vanno via i bambini più piccoli, ma la libreria si riempie di «babbani» più adulti, alcuni arrivano proprio a ridosso della mezzanotte, in gran parte hanno prenotato il volume con largo anticipo, un popolo di appassionati che stupisce gli stessi ragazzini presenti.
«Mamma, ma hai visto quanti come te?» dice un ragazzino. «Intendi babbei o appassionati?» gli risponde la donna ridendo e giocando sull'assonanza babbani-babbei.

Mentre si è tutti pigiati come sardine in fila per pagare, ci saranno più di 200 persone nella libreria in piena notte, si rincorrono le domande: «ma è vero che Piton è un traditore? E Albus Silente? Io non posso credere che muore veramente!». «Guai a chi mi dice qualcosa, voglio godermi il libro». «Secondo me alla fine della settima storia Harry Potter muore». «No, non è possibile sconfiggerà Voldemort»
I babbani-babbei vogliono continuare a sognare.
Rita Schena

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