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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 06:04

«Nessuna autopsia per vittime A25»

Lo si è appreso da fonti della magistratura di Avezzano che sta indagando sull'incidente stradale costato la vita anche a 4 pugliesi. I sindacati: tragedia si poteva evitare
AVEZZANO (L'AQUILA) - Non saranno effettuate autopsie sui corpi delle cinque persone morte sabato scorso nell'incidente sul tratto dell'A25 Pescara-Roma in cui rimasero coinvolti un tir, sbandato sul ghiaccio, due pullman e alcune automobili. Lo si è appreso da fonti della magistratura di Avezzano che sta conducendo l'inchiesta sull'incidente.
In giornata dovrebbero concludersi tutte le pratiche relative ai riconoscimenti ufficiali delle vittime: gli autisti dei pullman della società «Trasporti del Gargano», Ludovico Carchio (53 anni) e Pietro De Paola (40), l'automobilista austriaco Helmut Parechtl (38), e la giovane coppia di coniugi Luigi Carano (30) e Erica Ciancaleoni (25), genitori della bimba di otto mesi ricoverata per controlli nell'ospedale di Avezzano.
Dopo i riconoscimenti saranno concessi i nulla-osta per i funerali.

RIENTRO SALME VITTIME PUGLIESI SU A25
Potranno essere in Puglia già questa sera le salme dei due autisti della società «Trasporti del Gargano», Ludovico Carchio (53 anni) e Pietro De Paola (40).
Ancora un giorno di attesa, invece, è previsto per il nulla osta della magistratura Marsicana (L'Aquila) alla restituzione dei corpi delle altre tre vittime ai famigliari.

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