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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:51

Bari - A Santa Scolastica «tavola e corpo»

La mostra sarà inaugurata il 27 dicembre e propone reperti del Museo archeologico provinciale, che rappresentano i temi della tavola e della cura del corpo
BARI - «La Tavola e il Corpo. Dalle collezioni del Museo archeologico Provincial»: è il titolo della mostra, organizzata dalla Provincia di Bari in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Puglia, che sarà presentata alla stampa martedì 27 alle 10.00 presso il Complesso di Santa Scolastica (Via Venezia, Bari) alla presenza del Presidente della Provincia Vincenzo Divella, dell'Assessore alla Cultura Cesareo Putignano, del dirigente del Museo Emanuela Angiuli e del Sovrintendente ai Beni Archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi.
La mostra segna l'avvio del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo Museo Archeologico Provinciale che avrà sede proprio nel complesso di Santa Scolastica e nella adiacente area San Pietro.
Questa prima esposizione propone una selezione di reperti, tutti appartenenti alle collezioni del Museo archeologico provinciale, dedicata agli oggetti che o per funzioni o per raffigurazioni meglio rappresentano i temi della tavola e della cura del corpo. Tra questi, nella sezione dedicata alla tavola, particolare rilevo assumono i vasi dedicati al vino e a tutti i riti dionisiaci, le suppellettili per l'arredo della tavola, gli oggetti da cucina. La bellezza del corpo, invece, emerge in tutto il suo splendore nei vasi a figura in cui i corpi maschili e quelli femminili sono ritratti in atteggiamenti di danza, di toilette, di musica e di festa.

I reperti, di epoca compresa fra il IV e il II secolo a.C., provengono dai vari centri di interesse archeologico del territorio barese quali Bari, Ruvo, Ceglie, Valenzano, Rutigliano e Noicattaro (area corrispondente all'antica Peucezia). L'esposizione si presenta particolarmente scenografica poichè sono stati realizzati grandi pannelli e gigantografie con la riproduzione di scene tratte da stampe francesi e tedesche della fine dell'800, anch'esse parte del patrimonio archeologico della Provincia.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 13 gennaio 2006 (orari: mattino 10 - 13; pomeriggio 16 - 20. Lunedì chiuso. Ingresso gratuito).

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