Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:33

Appalti ospedale Foggia: Tarquinio resta ai «domiciliari»

Ritenendo persistente il rischio di reiterazione dei reati, il gip del Tribunale di Foggia Rita Curci ha rigettato l'istanza di scarcerazione del vicepresidente del Consiglio regionale pugliese
FOGGIA - Ritenendo persistente il rischio di reiterazione dei reati, il gip del Tribunale di Foggia Rita Curci ha rigettato le istanze di scarcerazione avanzate dai legali del vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Lucio Tarquinio (Fi), di 56 anni, autosospesosi dall'incarico, e di Nicola Cardinale, di 66, ex direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia.
I due, assieme ad altre sei persone, furono posti agli arresti domiciliari il 13 dicembre scorso nell'inchiesta su presunte turbative d'asta nell'ambito di una gara di appalto, della fine del 2004, per servizi di vigilanza e guardiania indetta dall'azienda ospedaliera/universitaria Ospedali Riuniti di Foggia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione