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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:14

Arrestato il latitante barese Neviera

Era latitante dal marzo 2005 e su di lui pende una condanna a 12 anni e tre mesi per associazione mafiosa e finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti
ROMA - E' stato catturato il latitante barese Giovanni Neviera, ritenuto responsabile di associazione mafiosa finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. L'operazione è stata realizzata dalla Polizia di Stato di Bari coadiuvata dalle Squadre Mobili di Brescia, Cremona e Lodi, coordinate dallo Sco (Servizio Centrale Operativo) della Direzione Centrale Anticrimine.
Neviera - riferisce un comunicato della Polizia - «grazie alla protezione offerta da trafficanti stranieri, aveva trovato rifugio in Olanda ed aveva trascorso periodi di latitanza anche in Colombia ed in Francia. Nel corso dell'operazione che ha permesso la cattura del latitante, sono stati arrestati due milanesi che avevano offerto rifugio al Neviera negli ultimi giorni».
Neviera, che ha 31 anni, era latitante dal marzo 2005 e su di lui pende una condanna a 12 anni e tre mesi di reclusione per associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. E' ritenuto un esponente di rilievo del clan barese Laraspata ed è soprannominato il «Fantasma».

Neviera è stato condannato nell'ambito del processo 'Mayer' nel quale furono processati i vertici della mafia barese dedita al contrabbando ed al traffico di droga. In seguito all'implosione del clan Laraspata, Neviera si era dedicato con la sua famiglia di appartenenza (Catacchio) al traffico internazionale di stupefacenti ed in particolare di cocaina ed ecstasy. Nei suoi confronti pendeva anche un altro provvedimento di cattura emesso nell'ambito di una inchiesta su riciclaggio della Direzione distrettuale antimafia. Neviera, ricercato dalla Criminalpol, durante la latitanza aveva goduto di protezioni di trafficanti stranieri e aveva trovato rifugio in Olanda (Amsterdam), ma anche in Colombia ed in Francia (Nizza). All'ultimo rifugio del Fantasma gli investigatori sono arrivati grazie anche ad alcuni parenti del latitante partiti da Bari in automobile per portargli per Natale alcuni prodotti tipici pugliesi.
Con lui sono stati arrestati per favoreggiamento personale anche Biagio Gravante, di 31 anni e Morvan Petrelli, di 24, entrambi residenti a Spino d'Adda dove negli ultimi giorni Neviera si era rifugiato.

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