Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 07:46

Puglia-Molise insieme per filiera zucchero

A sollecitarla è l'Unione Generale Coltivatori (Ugc) Cisl di Foggia per difendere alcuni stabilimenti meridionali tra cui quello della SFIR di Borgo Incoronata
FOGGIA - Un'alleanza tra Puglia e Molise per salvaguardare la filiera bieticola-saccarifera ma anche per superare definitivamente le carenze idriche della Capitanata. A sollecitarla è l'Unione Generale Coltivatori (Ugc) Cisl di Foggia che, a seguito della decisione dell'Unione Europea con la qual è stata stabilita la riduzione da 19 a 6 degli zuccherifici italiani, conferma il proprio dissenso e la preoccupazione per la prevista chiusura d'alcuni stabilimenti meridionali tra cui quello della SFIR di Borgo Incoronata.
«Questa decisione dell'Unione Europea in materia di OCM zucchero - afferma il presidente provinciale della Ugc, Luigi Inneo - non solo danneggia il Mezzogiorno in termini occupazionali, ma colpisce e rischia di annullare la filiera bieticolo-saccarifera che è l'unica filiera completa presente sul nostro territorio». Secondo l'Unione Generale Coltivatori «è necessario costruire una solida partnership tra Puglia e Molise, che veda protagoniste la Regione Puglia e la Provincia di Foggia, al fine di arrivare a mantenere in funzione la filiera dello zucchero nelle nostre zone.

In questa direzione - evidenzia Inneo - è sicuramente opportuno che il nostro territorio s'impegni in quella che rimane, vista la decisione dell'UE che non lascia alternativa alla riconversione della SFIR, la principale e più concreta azione politica a favore della filiera: il salvataggio dello zuccherificio di Termoli per continuare - aggiunge il presidente Ugc - a conferire le bietole prodotte nei 17.000 ettari coltivati in Capitanata». Affinchè la collaborazione tra Puglia e Molise sia piena e nell'interesse comune, l'Ugc Cisl di Foggia ritiene «doveroso che la Regione Molise, per quanto di sua competenza, sostenga ed affianchi la Provincia di Foggia negli sforzi per la riconversione dello zuccherificio di Borgo Incoronata e, cosa ancor più importante - evidenzia il presidente della Ugc - s'impegni a chiudere positivamente e definitivamente la questione del trasferimento dell'acqua a favore dei territori pugliesi confinanti. Pertanto, in quest'occasione occorre creare una stretta collaborazione tra Puglia e Molise che consenta - sottolinea Inneo - di affrontare per tempo il problema della siccità, attualmente passato in secondo piano per la piovosità delle recenti stagioni, ma che tuttavia rimane - conclude il responsabile della Ugc - questione strutturale prioritaria del nostro territorio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione