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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:41

Indagato il direttore dell'Arsenale di Taranto

Si tratta dell'ammiraglio ispettore Alberto Gauzolino. Stessa sorte per i suoi ultimi due predecessori, i pari grado Alessandro Grossi e Pasquale Romano, nell'ambito dell'inchiesta su presunte violazioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Indagati anche 24 imprenditori
TARANTO - Il direttore dell' Arsenale della Marina Militare di Taranto, ammiraglio ispettore Alberto Gauzolino, e i suoi ultimi due predecessori, i pari grado Alessandro Grossi e Pasquale Romano, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica di Taranto nell' ambito dell' inchiesta in corso su presunte violazioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro da parte delle ditte dell' indotto dello stesso Arsenale.
Ai tre militari il pm Vincenzo Petrocelli, che dirige l' inchiesta, contesta - a quanto si è saputo - la violazione dell' art.7 della legge 626/94 in relazione alla omessa vigilanza sulle condizioni delle strutture in cui operano le ditte appaltatrici dell' Arsenale.
I nomi dei tre ammiragli vanno ad aggiungersi a quelli di 24 imprenditori, titolari di altrettante ditte dell' indotto Arsenale che avevano ricevuto nei giorni scorsi un provvedimento di sequestro delle proprie strutture, con valore di informazione di garanzia, per presunte violazioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L' indagine era divenuta nota poco più di un mese fa quando i funzionari dell' Ispettorato del Lavoro e i carabinieri del Comando provinciale di Taranto, in accordo con la procura della Repubblica, avevano posto sotto sequestro l' intera area - di circa 18.000 metri quadrati - in cui operano le ditte appaltatrici dell' Arsenale con capannoni e macchinari. L' area è tuttora sotto sequestro.

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