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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:02

Fischietti, a Gravina sono i «cola cola»

Questi oggetti di terracotta sabato prossimo saranno al centro di un vero e proprio convegno che li vuole «simboli della creatività popolare», di rinascita e prosperità
fischietti terracotta GRAVINA (Ba) - E' una tradizione che si rinnova in varie zone della Puglia e che talvolta si coniuga con l'antichissima arte delle terracotta che ha centri di eccellenza a Grottaglie nel tarantino ma anche S.Pietro in Lama nel Salento. Ma quella dei fischietti ha una valenza diversa, rappresentano un segno inequivocabile di festa, di rinascita, di buon auspicio e di prosperità che ben sanno a Rutigliano nel barese dove gli artigiani locali propongono ogni anno figure e rappresentazioni nuove, ispirate all'attualità come i personaggi del presepe a S.Gregorio degli Armeni a Napoli. I fischietti in terracotta a Gravina di Puglia, sulla Murgia barese, si chiamano cola cola e sabato prossimo saranno al centro di un vero e proprio convegno che li vuole «simboli della creatività popolare». E per promuovere questa forma artistica è stato sistemato all'ingresso del paese una cola cola gigante con la trasposizione, ispirandosi alla pop art, di un oggetto di piccole dimensioni in una realizzazione fuori scala.

La celebrazione della cola cola e della tradizione popolare è anche un omaggio alla cultura artigianale, alla fantasia e alla manualità degli artigiani-artistici di Gravina. Tant'è vero che al convegno di sabato saranno presenti i fratelli Vincenzo e Beniamino Loglisci, storici artigiani di questo giocattolo dalla fattura artigianale che negli anni hanno saputo trasformare in oggetto d'arte. Nella cola cola a forma di uccello (una volta giocattolo destinato solo ai bambini) e dal suono bitonale, si possono individuare diversi valori simbolici. A cominciare da quello scaramantico rappresentato dai colori sgargianti di giallo, verde, blu e soprattutto rosso. C'è il valore magico e rituale, espresso dal suono bitonale, che allontanava gli spiriti maligni per passare a quello apotropaico perchè, nella cultura popolare, alla cola cola venivano riconosciute funzioni propiziatrici attraverso la virtù di allontanare le forze negative. Infine la cola cola ha valore di buon auspicio perchè come l'artigiano, anno dopo anno, rigenerava questo oggetto con la sua fantasia e la sua bravura, così il contadino sperava nella rinascita della terra come buon auspicio e di prosperità.

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