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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:49

Lecce - Sequestrato patrimonio Scu

Luigi Toma, 48 anni, di Ugento, semplice autotrasportatore aveva due milioni di euro che gestiva per conto dei clan. Il denaro serviva al traffico di stupefacenti
LECCE - Un ingente patrimonio, equivalente a un valore di circa 2 milioni di euro, è stato sequestrato dal Gico-Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecce a carico di un autotrasportatore, Luigi Toma, 48 anni, di Ugento, ritenuto dagli inquirenti vicino alla criminalità organizzata salentina ed in particolare al gruppo di Giuseppe Scarlino, detto Pippo Calamita, operante nelle zone di Casarano, Taurisano e Ugento.
Il provvedimento di decreto anticipato di sequestro, giunto dopo lunghe e complesse indagini, anche bancarie, è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Lecce su richiesta del sostituto procuratore aggiunto Cataldo Motta. Sono stati raccolti elementi che comproverebbero la notevole sproporzione tra il patrimonio di Toma e il reddito dichiarato dal suo nucleo familiare.
Tra i beni sequestrati, intestati in parte a lui, in parte ai familiari e in parte alla società 'Autotrasporti Toma srl', vi sono 5 terreni in agro di Ugento, diversi fabbricati di cui uno di oltre mille metri quadri a Ugento e l'altro di oltre 2.000 metri quadrati sulla strada provinciale Ugento-Taurisano, diversi locali, un appartamento a Marina di Ugento, 2 automobili, 5 autoarticolati, depositi bancari, titoli, polizze assicurative pari a 363mila euro.
L'organizzazione a cui l'uomo sarebbe vicino è dedita al traffico di stupefacenti. Il presidente del Tribunale di Lecce-Sezione Misure di Prevenzione ha fissato al 19 dicembre l'udienza in Camera di Consiglio per la convalida del provvedimento e per discutere l'applicazione della misura di prevenzione personale antimafia della sorveglianza speciale.

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