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Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:42

Bari - Scoperta truffa videofonini

La Polizia postale ha denunciato 94 persone che sbloccavano il sistema di ricarica degli "H3G" per via telematica sugli apparecchi acquistati in promozione
BARI - Si comperava il cellulare ad un prezzo promozionale, inferiore a quelli di mercato, che prevedeva, però, la clausola della ricarica bloccata per 12 mesi con il gestore di telefonia mobile H3G: con un sofisticato sistema telematico è stata invece attuata una truffa che sbloccava il telefonino consentendo così la possibilità di ricarica con schede di altri gestori.
La truffa è stata scoperta a Bari dalla Polizia postale che ha esteso le indagini ben presto a tutt'Italia: con l'operazione di oggi sono state compiute 94 perquisizioni concluse con la denuncia di altrettante persone accusate di accesso abusivo a sistemi informatici, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e telematici, violazione delle norme di tutela dei diritti d'autore. L'operazione, chiamata "Unlocking", è stata avviata a Bari con controlli su una persona che risiede in un centro della provincia dopo la denuncia di un operatore telefonico.
A quanto si è saputo sono state fatte perquisizioni in Puglia, in Sicilia, in Campania, nel Lazio, in Calabria, in Piemonte, in Lombardia, in Toscana, in Veneto, in Sardegna, in Emilia-Romagna, in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Molise e in Trentino Alto Adige.
Le indagini hanno accertato che era stato attivato un sito web all'estero che, dietro il pagamento di somme che variavano dai 20 ai 35 euro, metteva a disposizione dei navigatori il know-how necessario, i dati cioè e il codice per sbloccare i telefonini e forniva anche le indicazioni e le modalità per i pagamenti attraverso il circuito della "postepay". Il sito quindi diventava il tramite tra il cliente che aveva acquistato il videotelefono e coloro che compivano materialmente le attività per sbloccare i telefoni e, quindi, attuavano la truffa. Le indagini hanno riguardato appunto quest'ultima categoria di persone, che da Bari si erano diffuse in gran numero in tutte le regioni italiane.
A quanto si è saputo molte delle persone denunciate sono tecnici e riparatori di telefoni cellulari e rivenditori di telefonini. Tra i denunciati c'è anche un ragazzo di 16 anni di Brindisi, uno dei più esperti - secondo gli investigatori - nella manomissione dei programmi informatici che gestiscono i videotelefonini cellulari. Nel suo Pc gli agenti della polizia postale, che ha operato in collaborazione con gli agenti della squadra mobile, hanno anche trovato nascosta una pistola detenuta illegalmente.

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