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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 01:08

Convenzione Fiera del Levante-Università

I giovani laureandi in lingue potranno fare stages coniugando formazione sul campo e pratica. Siglato l'accordo fra il presidente Lobuono ed il rettore Girone
BARI - I giovani laureandi in lingue potranno fare stages alla Fiera del Levante di Bari grazie ad un accordo tra l'Ente e la facoltà di Lingue dell'Università: oggi è stata infatti firmata una convenzione di tirocinio, dal rettore, Giovanni Girone, dal presidente della Fiera del Levante, Luigi Lobuono, e dal preside della Facoltà di Lingue, Bruno Pompili, secondo la quale i giovani laureandi potranno compiere stages in fiera coniugando occasioni di formazione sul campo e pratica operativa.
«Nella nostra Università - ha detto Girone - si laureano in media ogni anno 8.000 studenti e se ne immatricolano 12.000: abbiamo come compito istituzionale quello di creare le opportunità di lavoro e questo accordo con la Fiera del levante apre le porte agli studenti di lingue che potranno concretamente confrontarsi con il mondo dell'imprenditoria soprattutto dei Paesi dell'est e del bacino del Mediterraneo».
«La Fiera del Levante - ha spiegato Lobuono - deve essere propulsiva con il mondo del lavoro, dell'impresa e della cultura creando le opportunità di dialogo in attività di promozione del nostro tessuto imprenditoriale sui mercati stranieri».
«I giovani laureandi - ha concluso il preside Pompili - avranno modo di fare esperienza internazionale e approfondiranno la conoscenza dei meccanismi commerciali. Attualmente la nostra facoltà sta sviluppando i corsi nelle lingue dell' Est Europa e del Mediterraneo, tra cui con grande successo il corso in lingua e cultura araba che sulle 700 matricole che ogni anno si iscrivono viene scelto da almeno 150 corsisti proprio per la consapevolezza che le cosiddette "lingue non dominanti" sono il futuro per l'occupazione».

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