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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:24

Bari - Figlia assiderata, rom in manette

Arrestata dai CC una nomade - di nazionalità rumena - di 20 anni. La bambina, un mese di età, è ora ricoverata all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII, dove i medici la stanno curando per problemi respiratori. La teneva in braccio mentre chiedeva l'elemosina in strada, sotto l'ondata di freddo
Bari - Figlia assiderata, rom in manette
BARI - Una ragazza rom di 20 anni è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di non essersi presa cura della figlia di un mese, colpita da assideramento.
La giovane, di nazionalità rumena, ieri sera a tarda ora, in una strada di Bari, chiedeva l'elemosina ai semafori, sotto la pioggia incessante e il freddo, con in braccio la figlia di appena un mese. Numerosi cittadini hanno segnalato quanto stava accadendo al 112 e i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno soccorso la piccola che era cianotica. La bambina è stata trasportata nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari dove i medici hanno disposto il ricovero per problemi respiratori legati ad un principio di assideramento.
Alla madre sono stati concessi gli arresti in ospedale per consentirle di allattare la piccola. Il tribunale dei minorenni dovrà ora decidere sull' eventuale affidamento della neonata.

Da tempo il comando provinciale dei carabinieri - a quanto viene reso noto - aveva disposto controlli lungo le principali arterie della città per contrastare lo sfruttamento dei minorenni che sono spesso impiegati dai rom nell'accattonaggio. Negli ultimi giorni, con il peggioramento delle condizioni meteorologiche i controlli si sono intensificati.
Ieri sera - a quanto si è saputo - mentre sulla città imperversava una pioggia battente con forti raffiche di vento, i militari hanno notato la ragazza ferma a un semaforo del quartiere Poggiofranco con un fagottino in braccio.
Quando è stata condotta in caserma, i militari hanno subito notato che la piccola (è nata il 15 ottobre scorso) aveva difficoltà respiratorie ed era cianotica nonostante avesse indumenti invernali e fosse avvolta in una coperta di lana. La piccola è stata condotta in ospedale dove i medici le hanno diagnosticato un forte raffreddamento e l'hanno posta sotto osservazione anche se le sue condizioni sono migliorate durante la notte.
La giovanissima mamma ha detto di essere sposata e di avere altri due figli: il marito e gli altri bambini non vivono con lei a Bari. Ha aggiunto di esser domiciliata nel campo nomadi che è allestito nella località San Giorgio. Indagini sono state avviate dai carabinieri per verificare le dichiarazioni della donna e accertare se la sua posizione in Italia sia regolare.

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