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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:24

«No al Cpt di Bari»

Il Comune non lo vuole, la Croce Rossa ha rinunciato alla sua gestione, ma il centro di permanenza per immigrati dovrebbe aprire a dicembre
BARI - Aprirà il primo dicembre prossimo il contestato centro di permanenza temporanea del San Paolo di Bari nei confronti del quale il consiglio comunale ha espresso «forte contrarietà» e la Croce Rossa ha rinunciato alla gestione vinta in gara d'appalto. La notizia della prossima apertura viene riferita dal sindaco, Michele Emiliano, al quale è stata comunicato oggi dal prefetto.
In una nota Emiliano ribadisce la contrarietà espressa dal Consiglio «ad ospitare il Centro di permanenza temporanea sul proprio territorio, indipendentemente da qualsiasi gestione dello stesso, nel convincimento che i Cpt siano stati creati per la detenzione di soggetti che non hanno commesso reati, ma che qui giungono in fuga da persecuzioni o alla ricerca di un'esistenza libera e dignitosa».
«La clandestinità non è un reato, è una condizione - ribadisce Emiliano - bisogna rifiutare l'equazione clandestino-criminale e ridefinire le politiche nazionali sull'immigrazione, individuando alternative credibili alla logica detentiva dei Cpt». Il sindaco annuncia, quindi che il Comune intende promuovere, «attraverso un confronto serrato con le altre istituzioni territoriali, la definizione di un piano alternativo di emergenza per l'accoglienza dei migranti, coinvolgendo i movimenti, le associazioni e la società civile».
Il sindaco esprime inoltre «il suo compiacimento a Michele Bozzi, presidente provinciale della Croce Rossa, per il rifiuto a gestire il Cpt di Bari San Paolo: pur considerando che se la Croce Rossa avesse accettato di gestire quel centro avrebbe operato in piena legittimità, il fatto che abbia deciso di rifiutare è una scelta che ho apprezzato perchè coerente con i valori fondanti dell'organizzazione, che lavora per il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo».
Il Comune di Bari - è detto inoltre - organizzerà un presidio di legalità per rappresentare al governo la necessità di modificare la decisione sull'apertura del Cpt e chiede a tutti coloro che intendono partecipare a questa civile mobilitazione di segnalare la propria adesione all'indirizzo nocpt@comune.bari.it».

VENDOLA APPREZZA RIFIUTO CRI
«Apprezzamento per la decisione della Croce Rossa Italiana di non partecipare alla gestione del Centro di permanenza temporanea di Bari San Paolo», la cui apertura è stata annunciata per il prossimo primo dicembre, è stata espressa dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
«Questa decisione - afferma Vendola - toglie l'altissimo avvallo morale della Cri a una struttura immorale come il Cpt di Bari ed è particolarmente significativa all'indomani dello scandalo di Lampedusa e dell'attenzione sollevata dalla comunità internazionale su possibili lesioni dei diritti umani all'interno dei Centri di Permanenza temporanea». «I Cpt - aggiunge Vendola - intesi come carceri amministrativi per immigrati sono una vera vergogna in uno stato di diritto come l'Italia e bene ha fatto quindi la Croce Rossa a disimpegnarsi da tale funzione così lontana dal suo riconosciuto impegno umanitario».

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