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Giovedì 21 Settembre 2017 | 00:01

La concertazione, leva per risollevare la Puglia

Una sottolineatura che il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, ha fatto a margine dell'incontro per discutere del Piano strategico e della programmazione POR 2007-2013 con le associazioni di categoria, sindacati ordini professionali e rappresentanze delle forze sociali
BARI - E' la concertazione con le forze sociali la chiave della programmazione strategica che la Regione intende costruire per il rilancio economico e sociale della Puglia. Una sottolineatura che il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, ha fatto questo pomeriggio a margine dell'incontro fissato dall' assessore al Bilancio Francesco Saponaro per discutere del Piano strategico e della programmazione POR 2007-2013 con le associazioni di categoria, sindacati ordini professionali e rappresentanze delle forze sociali. «Dobbiamo concentraci su grandi assi strategici -ha detto Vendola - per fare dell'innovazione, del rafforzamento del sistema d'impresa, della promozione del lavoro di qualità e del risanamento ambientale gli elementi su cui si fonda l'appetibilità e la capacità competitiva della Regione Puglia, ma questo lo dobbiamo fare non soltanto con la concertazione interistituzionale ma con il massimo grado di coinvolgimento dell'associazionismo, delle forze sociali, dei sindacati».(AGI) Cli/Tib (Segue) 211624 NOV 05
VENDOLA: PIANO STRATEGICO CONCERTATO CON FORZE SOCIALI (2) (AGI) - Bari, 21 nov. -Per il presidente Vendola è, dunque, la cittadinanza attiva che «può scrivere le parole fondamentali per rendere efficace la nuova stagione di programmazione strategica. Intanto - ha aggiunto - noi cominciamo oggi su una base molto aperta quella che intendiamo trasformare in una straordinaria vicenda democratica, una discussione pubblica con il massimo livello di concertazione sulla futura stagione della stagione strategica e probabilmente l'ultima occasione, l'ultimo appuntamento della Puglia collocata nell'Obiettivo I e quindi non possiamo commettere degli errori». Vendola ha ricordato, infatti, che «questo settennio, 2007-2013, è fondamentale per -rimettere in piedi la Puglia e il Mezzogiorno d'Italia, per fare delle scelte che possano trarre una lezione anche dagli errori che vi sono stati nella passata programmazione strategica». Errori che, secondo il presidente, sono fondamentalmente quelli di «un eccesso di frammentazione nella programmazione e un eccesso di burocratizzazione. Noi - ha concluso - abbiamo bisogno, invece, di far leva in maniera molto forte sulle politiche dello sviluppo urbano sostenibile, sullo sviluppo della formazione per il lavoro di qualità, sulle politiche che riguardano la coesione territoriale e sociale».

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